Come Pulire la Ghisa – Rimedi Naturali, Tecniche e Consigli Utili

Ti interessa scoprire come pulire la ghisa, dalle bistecchiere ai fornelli, arrugginita o semplicemente incrostata? Scopri i miei consigli!

La ghisa è un materiale davvero fantastico e ricco di proprietà, soprattutto per quel che riguarda l’accumulo del calore e la sua diffusione omogenea e costante. Viene spesso impiegata in cucina, come nel caso delle piastre, delle bistecchiere, dei fornelli e delle pentole, ma la troviamo anche nel settore delle stufe. Il vero problema è il seguente: teme l’acqua, per via del rischio di ruggine, e lo stesso vale per l’umidità. La ghisa, in sintesi, è un materiale che richiede cure e amore, per poterla mantenere pulita e in splendida forma.

Cos’è la ghisa e quali sono le sue proprietà?

Prima di scoprire come pulire la ghisa arrugginita o sporca, ritengo opportuno dedicare un piccolo capitolo alla scoperta delle sue proprietà. Noto anche come ferraccio, si tratta di un metallo caratterizzato da una composizione di ferro e di carbonio, presente in alte percentuali. Si parla sostanzialmente di un materiale di scarto prodotto durante la lavorazione del ferro, ma che risulta davvero utile per una miriade di motivi. Quali sono, dunque, le proprietà della ghisa?

Ha un punto di fusione talmente elevato da resistere a temperature altissime, e questo giustifica soltanto in parte il suo utilizzo in cucina. Pur essendo un pessimo conduttore, la ghisa da un lato si riscalda lentamente, ma dall’altro accumula molto calore e riesce a dissiparlo in maniera controllata, consentendo così una cottura più omogenea e uniforme di alimenti come la carne. Purtroppo, come ti ho anticipato, la fase di pulizia deve tenere in conto che la ghisa – contenendo ferro – tende ad arrugginirsi se viene lavata con acqua senza rispettare alcune regolette.

Inoltre, trattandosi di un materiale poroso, oltre all’acqua e all’umidità teme anche l’uso di detergenti, dato che potrebbe assorbirli. Un difetto che finirebbe per contaminare qualsiasi cibo deciderai di cucinare su una pentola, una padella o una piastra che hai pulito con un qualsiasi detergente industriale. Non devi comunque preoccuparti, perché esistono diversi strumenti e consigli che ti consentiranno di pulirla come un maestro!

Come pulire la ghisa incrostata in cucina?

Come ti ho accennato, le qualità della ghisa rendono il ferraccio un elemento di fatto indispensabile in tutte le cucine della Penisola e del mondo. Lo si usa infatti per fabbricare pentole, padelle, fornelli, piastre per barbecue e molto altro ancora. Direi di iniziare proprio da alcuni strumenti come le piastre in ghisa, autentici gioielli per gli appassionati di grigliate e di bistecche!

1. Come pulire la piastra in ghisa? Sale e acqua!

Le piastre in ghisa tendono inevitabilmente a sporcarsi e a far attaccare i cibi, dato che questo non è un materiale antiaderente. Le varie incrostazioni, soprattutto quelle che tendono a seccarsi, possono essere molto difficili da pulire. Naturalmente questo produce anche un altro risultato negativo: la puzza. Come devi procedere?

  • Cospargi la superficie della bistecchiera con il sale grosso: per prima cosa ti conviene cospargere la superficie della piastra o della bistecchiera con del sale grosso, quando è ancora calda, e aspettare che si raffreddi.
  • Movimenta il sale con un cucchiaio di legno: a questo punto puoi usare un cucchiaio di legno per sfregare delicatamente il sale contro la superficie della bistecchiera. Questo aiuterà la sostanza ad assorbire l’unto e lo sporco.
  • Aggiungi dell’acqua e scalda la piastra: aspetta che la bistecchiera si sia raffreddata, e aggiungi dell’acqua al suo interno, accendendo il fornello e riscaldandola di nuovo. Il mix di acqua calda e sale favorirà lo scioglimento delle incrostazioni.
  • Pulisci la piastra sotto l’acqua corrente: dopo averla fatta raffreddare di nuovo, potrai pulire la bistecchiera in ghisa sotto l’acqua corrente, togliendo i residui con una spugnetta morbida. Ricorda di non usare detersivi!

Dato che la ghisa teme l’acqua, dovrai rimuovere ogni segno di umidità, tamponando con attenzione la piastra con la carta assorbente da cucina. Personalmente ti consiglio di far asciugare la bistecchiera all’aperto, se la giornata è soleggiata, per eliminare ogni residuo di acqua e di umidità. Prima di conservarla, assicurati che sia realmente asciutta.

2. Come pulire la bistecchiera in ghisa? Bicarbonato e altro

Ci sono vari modi per pulire le bistecchiere e le piastre in ghisa, oltre al sale con acqua calda. Uno dei più efficaci vede come protagonista il bicarbonato di sodio, da spargere sulla piastra proprio come avresti fatto con il sale grosso. Dopo aver ricoperto la superficie della bistecchiera col bicarbonato, sulla piastra ancora calda, dovrai aspettare che si sia raffreddata e aggiungere dell’acqua. Dopo aver atteso 30 minuti circa, potrai lavarla sotto l’acqua corrente! Ricapitolando:

  • Spargi il bicarbonato di sodio sulla bistecchiera in ghisa ancora calda
  • Riempi la bistecchiera con acqua, dopo averla fatta raffreddare
  • Aspetta 30 minuti circa per dare il tempo al composto di sciogliere lo sporco
  • Pulisci la bistecchiera sotto l’acqua corrente

Ricordati come al solito di non usare detergenti, e di asciugare con attenzione la piastra in ghisa, tamponandola con la carta assorbente da cucina. Se non la asciugherai perfettamente, i pori della ghisa assorbiranno l’umidità e questo farà arrugginire il ferraccio. Merita un piccolo approfondimento anche il mix di acqua, bicarbonato e limone, altrettanto efficace. Come si procede?

  • Prepara il composto: per prima cosa devi mixare un cucchiaio di bicarbonato di sodio con un cucchiaio di acqua, spremendo il succo di mezzo limone.
  • Amalgama il tutto: a questo punto devi semplicemente amalgamare gli ingredienti, fino a quando non avrai ottenuto un composto piuttosto pastoso.
  • Prendi una spugnetta e inumidiscila: ora devi prendere una semplice spugnetta e inumidirla con acqua calda, mettendo un po’ di pasta sulla sua superficie.
  • Strofina la piastra in ghisa: a questo punto, con la spugnetta, non devi fare altro che strofinare la superficie della ghisa per eliminare le incrostazioni e i residui di cibo bruciati.
  • Sciacqua la piastra e asciugala: infine, come al solito, ti toccherà sciacquare la bistecchiera sotto l’acqua corrente, e asciugarla alla perfezione prima di conservarla.

Infine, anche il mix di bicarbonato e aceto risulta molto efficace contro le incrostazioni. In questo caso, per pulire la piastra o la bistecchiera in ghisa, dovrai spargere il bicarbonato, aggiungere qualche goccia di aceto, attendere 60 minuti circa e poi usare una spatola o una spugna per rimuovere le incrostazioni ammorbidite dal composto. Questa tecnica è utile anche per eliminare le particelle superficiali di ruggine!

Capitolo Coca Cola, un rimedio casalingo che può rivelarsi molto efficace per la pulizia delle piastre in ghisa, ma anche per togliere la ruggine (ma questo lo scopriremo fra poco). Come usarla per pulire la ghisa incrostata? Ecco come devi procedere:

  • Sistema la piastra o la bistecchiera su un fornello piccolo
  • Aggiungi la coca cola dentro la piastra in ghisa
  • Riscalda la bistecchiera a fiamma moderata
  • Dopo che la bibita ha iniziato a fumare, raschia la bistecchiera con una spatola e con delicatezza
  • Se il risultato non è ancora ottimale, ripeti il procedimento una seconda volta!

Come puoi vedere, ci sono davvero tantissime soluzioni per capire come pulire la piastra in ghisa o la bistecchiera. E nessuna di queste prevede l’uso di detergenti, com’è giusto che sia, vista la porosità del ferraccio.

3. Come pulire una piastra in ghisa arrugginita?

Se ti stai chiedendo come togliere la ruggine dalla ghisa, sappi che anche in questo caso ci sono alcune tecniche che potrebbero darti grandi soddisfazioni. Per prima cosa, devi sapere che se la ruggine penetra in profondità non ci sarà nulla da fare: dovrai accettare il fatto che la pentola, la padella o la piastra non saranno più utilizzabili in cucina, bensì pronte per il pensionamento. Come evitare che la ruggine superficiale si espanda?

  • Versa del sale dentro la piastra in ghisa arrugginita: non lesinare con le quantità e spargi del sale abbondante dentro la piastra, ricoprendo per intero la superficie della stoviglia. Naturalmente più è grande la piastra, più sale dovrai usare.
  • Prendi una mezza patata e strofina: taglia a metà una patata e usane mezza per strofinare il sale contro la superficie della stoviglia in ghisa. Lo scrub ti consentirà di rimuovere le particelle superficiali di ruggine presenti sulla piastra. Nel farlo, ti consiglio di eseguire un movimento circolare con la patata.
  • Dacci dentro con l’olio di gomito: quando muovi circolarmente la patata, premila con forza contro la piastra, così da aumentare l’efficacia dello scrub con il sale. Nel farlo, non scordarti di strofinare anche la superficie interna dei bordi, se stai pulendo pentole o padelle.

A questo punto, come al solito, non dovrai fare altro che pulire la piastra in ghisa sotto l’acqua corrente, assicurandoti di eliminare tutto il sale e le particelle di ruggine staccatesi dalla stoviglia. Come al solito, non usare detergenti e fai molta attenzione alla fase di asciugatura della bistecchiera!

Ci sono altri prodotti che puoi utilizzare per capire come pulire una piastra in ghisa arrugginita. Un classico rimedio della nonna vede la Coca Cola protagonista: trattandosi di una bevanda con un pH particolarmente acido, è ottima per staccare le particelle di ruggine che si trovano in superficie. Ovviamente, al pari di qualsiasi altro sistema, è del tutto inutile se la piastra è oramai aggredita in profondità dalla ruggine.

Altri sistemi per capire come togliere la ruggine dalla ghisa? Puoi cospargere la piastra o la padella con il bicarbonato di sodio, aspettare mezzora circa, e poi strofinare con energia la superficie con una spugnetta o un panno ruvido (no alle pagliuzze metalliche). Volendo potresti anche usare l’acido cloridrico o l’acido muriatico, in grado di corrodere la ruggine riducendola in polvere.

Nota: io ti sconsiglio di usare acidi come quello cloridrico o muriatico. Sono estremamente pericolosi, se non vengono maneggiati con cura.

4. Come pulire la ghisa dei fornelli?

Le griglie in ghisa del piano cottura tendono inevitabilmente a sporcarsi, per via di tutti i rimasugli di cibo che ci finiscono sopra, cuocendosi e bruciandosi. Se non dedicherai del tempo alla loro pulizia, lo sporco diventerà sempre più duro sedimentandosi sui fornelli, e toglierlo sarà sempre più complicato. Come pulire la ghisa dei fornelli, dunque? Cominciamo dagli elementi della griglia.

  • Smonta le griglie e usa uno sgrassatore: per prima cosa, devi smontare le griglie del fornello e sistemarle dentro la vasca da bagno o la doccia. A questo punto puoi cospargerle con uno sgrassatore, lasciando agire il prodotto per 60 minuti circa.
  • Rimuovi lo sporco: ora puoi rimuovere lo sporco ammorbidito dallo sgrassatore usando una paglietta metallica. Se i detriti non vengono via, dovrai usare un altro metodo, valido anche per la pulizia dei fornelli in ghisa.
  • Un’alternativa allo sgrassatore: personalmente consiglio sempre di evitare di prodotti industriali come lo sgrassatore. Come alternativa puoi utilizzare un mix di aceto e limone, sebbene non sia altrettanto efficace.

Ne approfitto per dirti che, nel caso dovesse venirti in mente di pulire la ghisa in lavastoviglie, rischierai di rovinarla in maniera definitiva. Il lavaggio in lavastoviglie non è assolutamente un’opzione per la pulizia di qualsiasi elemento in ghisa, e ovviamente questo non vale solo per piastre e bistecchiere, ma anche per gli elementi del fornello. A proposito: come si puliscono questi ultimi?

  • Riempi una pentola grande con acqua
  • Fai bollire l’acqua dentro la pentola
  • Sistema gli elementi del fornello in ghisa dentro la pentola in ebollizione
  • Fai bollire l’acqua a fuoco alto per 10 minuti circa

Questo procedimento dovrebbe essere sufficiente per ammorbidire i detriti carbonizzati e per pulire la ghisa dei fornelli. Se lo sporco è davvero incrostato e sedimentato, puoi aggiungere all’acqua anche un po’ di aceto bianco o di bicarbonato, per aumentare le chance di successo!

5. Come pulire i bruciatori in ghisa?

I bruciatori sono una componente fondamentale dei fornelli in ghisa, dato che è da essi che fuoriescono le fiammelle. Inoltre tendono a sporcarsi spesso, quindi è importante pulirli con grande attenzione, evitando che lo sporco possa accumularsi sopra. Come si fa?

  • Pentola con acqua e aceto: prendi una pentola, riempila con acqua e aceto bianco, portala ad ebollizione, versa i bruciatori in ghisa e aspetta 5 minuti. Dopo averli fatti raffreddare, potrai raschiare via lo sporco facilmente, usando una comune spugna in microfibra!
  • Ciotola con aceto e bicarbonato: prendi una ciotola, riempila con acqua, aceto e bicarbonato, metti dentro le corone e i bruciatori, e lascia tutto in ammollo per una notte. Poi raschia via lo sporco usando un comune spazzolino da denti.
  • Ciotola con sapone di Marsiglia: prendi una ciotola, riempila con acqua e sapone di Marsiglia, metti ammollo i bruciatori, le corone e gli spargifiamma, e aspetta mezzora. Poi usa uno spazzolino o una spugnetta per togliere le incrostazioni.
  • Usa una spugna magica: la spugna magica, nota anche come spugna melamminica, è ideale per pulire i bruciatori in ghisa. Basta bagnarla con un po’ d’acqua e strofinare la ghisa delicatamente, per rimuovere le incrostazioni!

La spugna magica, al pari di tanti altri strumenti utili per capire come pulire la ghisa incrostata, è disponibile sia su Amazon sia presso i comuni supermercati. Lo stesso discorso vale per altri strumenti che, arrivato a questo punto, vorrei approfondire un po’!

Migliori prodotti per pulire la ghisa [RECENSIONI]

1. UULKI Scrub per Stoviglie in Ghisa

Si tratta di un fantastico prodotto progettato per pulire pentole, padelle, griglie in ghisa, forni olandesi e molto altro ancora. Questo mix di elementi è facilissimo da usare, e rimuove anche i cattivi odori. Non devi fare altro che versarne un po’ dentro la pentola o la piastra, strofinare delicatamente con una spugnetta non metallica o una spatola, e poi risciacquare con acqua tiepida o calda!

2. SENHAI Pulitore per Pentole in Ghisa e Ruggine

Si tratta di una rete ad anelli in acciaio inox, progettata per pulire una piastra in ghisa arrugginita o semplicemente incrostata. Rispetto alle spugnette metalliche, questa maglia ha degli elementi lisci, quindi non correrai il rischio di graffiare il ferraccio. Si tratta di un vero e proprio strumento “intelligente”, che potrai usare senza l’apporto di acqua o di detergenti, quindi ottimo per mantenere al top le tue stoviglie in ghisa. Inoltre, nel pacco troverai anche due raschietti e la rete può essere lavata senza problemi in lavastoviglie!

3. Lodge Scrub Brush 25 Spazzola 25 Centimetri

Hai la necessità di pulire le tue pentole in ghisa o il tuo fido forno olandese? Allora la Lodge ha il prodotto che fa al caso tuo. Lo Scrub Brush altro non è che una spazzola progettata appositamente per pulire le piastre, le bistecchiere, le griglie e altre stoviglie in ghisa. Ha una lunghezza pari a 25 centimetri, ed è molto efficace per rimuovere le incrostazioni, ma al tempo stesso delicata, quindi non correrai mai il pericolo di graffiare il ferraccio. È molto bella e resistente, ha un manico in legno massello e delle setole sintetiche che – come ti ho spiegato – puliscono benissimo rispettando la delicatezza della ghisa!

4. Garden Gluk Spray BBQ per Griglie in Ghisa

Se ti stai chiedendo come pulire la griglia in ghisa del tuo barbecue, ecco la risposta: il Garden Gluk, uno spray al 100% naturale e del tutto privo di detergenti o altri prodotti industriali. La sua formula è interamente vegetale, dunque consente di sgrassare le griglie senza temere di rovinarle o di contaminare la ghisa. È in grado di rimuovere efficacemente lo sporco, ha un profumo molto gradevole, ma naturalmente non può fare miracoli (ricordati infatti che è naturale). Infine, ha una composizione a base di olio di limone!

Prodotti per la pulizia della ghisa più venduti

crediti immagine: residencestyle.com/how-do-i-clean-cast-iron-cookware-after-cooking/

Ultimo aggiornamento 2022-07-02 at 11:47 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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