Miglior Cesto per Biancheria Sporca – Scelta e Recensioni

Se cerchi il miglior cesto per biancheria sporca, in questo articolo troverai la mia guida e le recensioni!

In tutte le case non può ovviamente mancare un cesto porta biancheria, da sistemare in bagno o in lavanderia. Il suo scopo non richiede chissà quali approfondimenti: si tratta infatti di un accessorio il cui compito è raccogliere tutti i panni sporchi, in attesa di.. lavarli in casa. Ha anche uno scopo estetico, ma è importante soprattutto per una questione di igiene.

Se desideri approfondire l’argomento, ti consiglio di proseguire con la lettura!

Caratteristiche dei cesti per biancheria sporca

Una questione di estetica e di praticità, ma anche di igiene. I cesti portabiancheria, infatti, sono importanti per limitare l’eventuale proliferazione dei batteri che si “agitano” sui panni sporchi. Naturalmente non sono tutti uguali, dato che possono cambiare aspetti come le dimensioni, i materiali, l’estetica, la struttura, il numero di compartimenti e la capacità in litri.

Tipologie di materiali

Legno

Per prima cosa, è importante valutare quali sono le opzioni presenti sul mercato, in termini di materiali. Se desideri un accessorio bello oltre che funzionale, il legno potrebbe rappresentare una delle soluzioni più gradevoli da un punto di vista estetico e di design. Il legno è “figo”, ma anche versatile: se non ti piace il suo colore naturale, potrai dipingerlo senza problemi.

Bambù e vimini

In secondo luogo, esistono altre opzioni simili al legno come il bambù e i vimini, sebbene abbiano caratteristiche diverse. Le fibre vegetali sono ideali se ti piace il colore e lo stile del legno, anche perché uniscono un’elevata capacità di resistere a scocciature come l’umidità. In sintesi, si parla di cesti porta biancheria perfetti per il bagno. Infine, materiali come i vimini sono anche eco-sostenibili e leggeri.

Acciaio inox

Non potrei poi non citare un’altra opzione come l’acciaio inox, con il suo design minimal e moderno, quindi perfetto per un arredo contemporaneo. Di norma questi modelli sono sempre dotati di un coperchio, il che ovviamente aggiunge dei vantaggi importanti: impedisce la diffusione dei cattivi odori, e “nasconde” i panni sporchi dalla vista!

Plastica

Ci sono altri materiali? C’è la classicissima plastica, economica e robusta, e totalmente indifferente ad acqua e umidità. I cesti per la biancheria in plastica costano poco e sono estremamente pratici, ma il loro aspetto non è un granché, quindi non sono ottimi se stai cercando una soluzione di design.

Tessuto e stoffe

Si chiude con i cesti in tessuto, i più leggeri in circolazione, che potrai piegare e conservare quando non ti servono, così da non fargli occupare spazio prezioso. La stoffa, poi, può essere lavata facilmente in lavatrice, il che rappresenta un punto a favore per l’igiene.

Modelli particolari e alternative

Sacco portabiancheria

Il sacco per la biancheria sporca è una buona via di mezzo fra un classico cestino e un modello in stoffa. Di solito questi accessori sono realizzati in tessuto sintetico con imbottitura in schiuma poliuretanica. Restano in piedi da soli, ma hanno i manici per trasportarli in giro, e possono essere lavati senza problemi in lavatrice.

I manici, quando il sacco per biancheria sporca viene collocato per terra, possono essere ripiegati creando un comodo foro, che potrai usare per gettare i panni all’interno dell’accessorio. Purtroppo il foro resta sempre aperto, quindi non hanno alcuna capacità di trattenimento dei cattivi odori. Questa caratteristica, però, garantisce un’ottima ventilazione del bucato.

Sgabello portabiancheria

Costa di più rispetto ai semplici cesti, ma ha delle caratteristiche davvero uniche nel suo genere. In pratica, si tratta di uno sgabello da bagno di design, che nasconde al suo interno una sorpresa: ovvero uno scomparto con un sacco estraibile, che potrai usare per gettare i panni sporchi.

Si tratta di una seduta imbottita e molto comoda, oltre che bellissima da un punto di vista estetico. Naturalmente, essendo un vero e proprio sgabello, lo potrai usare per sederti sopra senza il timore di spaccarlo. Di solito, però, questi prodotti hanno una capacità piuttosto limitata, intorno ai 20 litri, quindi sono adatti più che altro per i single, e hanno un solo scomparto!

Migliori cesti per biancheria sporca [RECENSIONI]

1. Hennez Portabiancheria 2 Scomparti 140 Litri

Ho deciso di iniziare col botto, ovvero con un cesto per la biancheria con una capienza elevata, pari addirittura a 140 litri. Si tratta di un modello con coperchio, suddiviso in 2 scomparti, che potrai usare per separare i bianchi dai colorati. I due scomparti in realtà sono rappresentati da due sacchi in stoffa con manici, che potrai così estrarre senza difficoltà, ognuno con una capacità di 70 litri.

Per quel che riguarda la struttura e il montaggio, sono presenti delle aste che servono per tendere il tessuto esterno, e che richiedono un pizzico di impegno per essere assemblate correttamente. Per la cronaca, il tessuto è idrorepellente e può essere lavato soltanto a mano, dunque niente lavatrice in questo caso.

La stabilità è di ottimo livello, e anche il design è molto carino, sobrio e adatto per qualsiasi ambiente della casa, e non solo per il bagno o la lavanderia. Naturalmente, non essendo rigido, ti consiglio di fare attenzione ai supporti in legno: in sintesi, non dargli colpi e non saltarci di sopra, perché la robustezza non è paragonabile a quella dei cesti totalmente in legno o in acciaio!

2. SONGMICS Cesto Intrecciato in Rattan 90 Litri

Se stai cercando un cesto porta biancheria sporca di design, abbastanza capiente e versatile, allora ti consiglio quello che uso io al momento: il SONGMICS. Quali sono le sue caratteristiche? Intanto è un modello rigido, con una struttura realizzata in rattan sintetico intrecciato a mano, quindi perfettamente in grado di resistere all’umidità dei bagni e delle lavanderie.

Ha una capacità pari a 90 litri, dunque è ideale per una famiglia, ma ha un solo scomparto disponibile. Ovviamente, se desideri, puoi acquistare 2 sacchi e infilarli dentro, così da avere due posti diversi per i bianchi e i colorati. La borsa in dotazione può essere sganciata dal secchio e trasportata senza dover spostare l’intero oggetto, il che ovviamente ti faciliterà la vita.

Il montaggio di questo prodotto è semplicissimo e veloce, ed è talmente bello che può essere usato anche come cesto porta-giocattoli in camera dei bimbi. Il rattan sintetico, per via della sua resistenza all’umidità, è ottimo per evitare il rischio di formazione di muffe e funghi, quindi un bel voto anche al fattore igiene, sempre importante.

Considera, però, che non è in grado di reggere una persona seduta, ma non nasce con questo scopo!

3. Lumaland Cesto 2 Scomparti Estraibili 60 Litri

Senza ombra di dubbio la scelta più azzeccata se hai la necessità di comprare un cesto per la biancheria sporca solido, comodo e di design. Il Lumaland, infatti, può contare su una struttura di supporto in legno di bambù che regge due sacchi (dunque due scomparti) con una capacità complessiva di 60 litri.

La superficie superiore può essere usata anche a mo’ di mensola, per poggiarci sopra un po’ di tutto, persino un’asse da stiro portatile. Uno degli aspetti più interessanti è la presenza di una struttura scorrevole, che consente di estrarre ognuno dei due sacchi in orizzontale, e di nasconderli quando avrai finito di gettarci dentro i panni sporchi.

Chiaramente i sacchi possono essere tolti dalla struttura in legno e, avendo i manici, sono semplicissimi da trasportare. La solidità è di ottimo livello, le rifiniture pregiate e quindi il design è particolarmente elegante e curato. Il carrello dotato di ruote su doppio binario, cioè il sistema che consente di estrarre i sacchi, è a sua volta solido e affidabile.

Ovviamente potrai usare i due sacchi per dividere i panni colorati da quelli bianchi, oppure senza fare distinzioni, se ti serve un cesto porta biancheria sporca più ampio e adatto per tutta la famiglia!

4. WENKO Sgabello Porta Biancheria 20 Litri

Vuoi provare un prodotto nuovo, innovativo e comodo anche come seduta? Allora ti consiglio questo sgabello portabiancheria della WENKO, con una capacità di 20 litri circa e con un bellissimo rivestimento esterno effetto lino.

Ti basta togliere la struttura col cuscino per trovare dentro il sacco per la biancheria, che potrai estrarre comodamente dallo sgabello e trasportare in direzione della lavatrice, grazie ai bordi esterni rigidi. La struttura dello sgabello è in plastica ABS: significa che è molto robusta e solida, e non potrebbe essere altrimenti, visto che questo prodotto nasce anche come comoda seduta per il bagno.

In realtà è talmente bello che da fuori è impossibile capire che si tratta di una cesta porta biancheria, quindi potrai metterlo anche in salotto o in camera da letto. Ci sono alcuni limiti che dovresti conoscere: per prima cosa il tessuto non è sfoderabile, dunque non potrai togliere il rivestimento per lavarlo in lavatrice.

Inoltre, la fodera interna potrebbe danneggiarsi a causa dell’usura, se non farai attenzione, ma in realtà basta poco per aggiustarla con qualche punto e un pizzico di fai da te!

Come scegliere un cesto per la biancheria sporca

Dimensioni

Anche in termini di dimensioni, è importante che il cesto della biancheria sia adatto alle tue necessità. L’ideale è scegliere qualcosa che sia in grado di adeguarsi senza occupare troppo spazio. La cosa migliore che puoi fare è prendere le misure della zona dove lo collocherai, confrontarle con quelle del cesto porta biancheria sporca, e vedere se i conti quadrano.

Capacità

Dalle dimensioni del cesto portabiancheria dipende anche un altro valore fondamentale: si parla della capacità in litri, quindi della capienza complessiva dell’accessorio. In questo caso, dovresti pensare a quante persone lo usano in casa, e verificare che sia in grado di sostenere un carico di biancheria sporca adeguato.

La capienza di solito parte da un minimo di 20 o 30 litri, che vanno più che bene per una coppia o per un single. Per una famiglia di 3 persone ti consiglio di non scendere al di sotto dei 50 litri, mentre per un nucleo familiare di dimensioni maggiori possono essere utili i porta biancheria da 80 a oltre 100 litri.

Numero di scompartimenti

Per quanto riguarda gli scompartimenti, ci sono modelli con uno o più scomparti: a seconda delle tue esigenze e dello spazio disponibile, puoi scegliere fra almeno 3 opzioni diverse.

Il cesto della biancheria con due scomparti è perfetto per chi desidera separare la biancheria colorata da quella bianca, così da semplificare la fase di smaltimento e di lavaggio. Se i tuoi vestiti sporchi sono composti per lo più da capi bianchi, allora potresti accontentarti anche di un cesto con un solo scomparto. Poi c’è l’opzione a 3 scomparti, che è invece perfetta per separare i bianchi, i colorati e i capi delicati!

Struttura e ruote

La struttura è molto importante, soprattutto se si parla della stabilità dei cesti per la biancheria sporca. I materiali più rigidi e stabili sono il legno, il metallo e la plastica, mentre la stoffa – se il cesto è vuoto o con poca roba dentro – tende ad “afflosciarsi”. A livello di struttura ti consiglio di valutare anche la presenza o meno delle ruote: la base carrellata, infatti, facilita lo spostamento del cesto porta biancheria sporca.

Il sacco portabiancheria ha tutto sommato una buona stabilità, sicuramente superiore ai cesti in tessuto. Di contro, la sua stabilità dipende sempre dalla qualità del riempimento, dunque dall’imbottitura.

In alternativa, i manici ti consentono comunque di afferrare e di sollevare comodamente il cesto, così da poterlo trasportare facendo meno fatica. Tornando alle rotelle, assicurati che sia presente anche un freno da attivare quando vuoi che il cesto stia al suo posto, senza andare a zonzo da solo!

Infine, alcuni cesti per biancheria sporca hanno un coperchio magnetico. Si tratta di un extra molto comodo, perché assicurerà una perfetta chiusura degli scomparti, così da evitare “evasioni” di cattivi odori.

Conclusioni

Ci sono diverse cose da considerare quando si sceglie il giusto cesto per la biancheria sporca. La prima è la dimensione, e se si adatterà o meno al tuo spazio senza occupare troppo ingombro. Dovresti anche pensare a quante persone usano il cesto e a quale capacità serve per ospitare i panni sporchi, in modo che ci sia abbastanza spazio per tutto (e per tutti).

Suggerisco di iniziare con qualcosa intorno ai 20-30 litri se sei un single, 50 litri se ti serve un accessorio per 3 persone, 80-100 litri per famiglie di quattro o più persone. Ci sono due tipi diversi: quelli con le maniglie che possono essere usati come una borsa, e i cestini con le rotelle sul fondo che hanno dei freni per bloccarli in posizione, una volta che avrai deciso dove collocarli.

Come puoi vedere, le opzioni sono tantissime, e questa abbondanza permette di soddisfare qualsiasi esigenza possibile. Ciò non toglie, comunque, che un pizzico di attenzione in fase di scelta potrà aiutarti ad evitare errori e distrazioni, specialmente se si parla di fattori importanti come le misure, le dimensioni e il numero di scomparti!

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crediti immagine: pixabay.com/it/photos/ferro-da-stiro-vecchio-lavanderia-635619/

Ultimo aggiornamento 2022-12-01 at 04:54 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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