Miglior Compattatore di Rifiuti Domestico – Scelta e Recensioni

Stai cercando il miglior compattatore di rifiuti domestico? Leggi le mie recensioni, le mie opinioni, i prezzi e la guida alla scelta!

Tutti noi sappiamo bene che una famiglia di medie dimensioni produce una quantità spaventosa di immondizia. Tralasciando il discorso sul riciclo e sulla differenziata, che non riguarda prettamente questa guida, spesso emerge l’esigenza di risparmiare lo spazio occupato dalla mondezza, per evitare di ritrovarsi con i bidoni della spazzatura pieni fino all’orlo. Ebbene, la compattazione dei rifiuti è un’operazione che oggi può essere svolta con il massimo del comfort e della semplicità, acquistando un bidone apposito!

Come funziona il compattatore di rifiuti domestico

In apparenza potrebbe sembrare un banale bidone della spazzatura, ma in realtà dentro al prodotto “batte un cuore” per così dire tecnologico. La compattazione dei rifiuti avviene infatti tramite un sistema a leva, che riesce a schiacciare con uno sforzo pari a zero tutta la robaccia presente dentro al sacco. Ti basta dare un’occhiata al video che ti linkerò qui di seguito, per capire come funzionano questi apparecchi. In pratica, c’è una maniglia frontale che potrai sollevare e spingere verso il basso, permettendo alle piastre interne del bidone di comprimersi, compattando tutto ciò che contiene il sacco.

E una volta che avrai schiacciato l’immondizia, potrai sollevare il sacchetto, chiuderlo e smaltirlo come se nulla fosse, risparmiando sullo spazio occupato. I vantaggi di questi apparecchi sono tantissimi, e vanno ben oltre la compattazione dei rifiuti. Per prima cosa, potrai schiacciarli senza per questo toccare direttamente con le mani l’immondizia o il sacchetto, il che è ottimo per una questione di igiene. In secondo luogo, il secchio stesso non entrerà a contatto con i rifiuti, che resteranno appunto dentro al sacco. Di riflesso, non dovrai preoccuparti della pulizia del bidone!

Nota: nei modelli economici è presente una piastra soltanto, che viene spinta verso il basso. Inoltre, potresti trovare dei prodotti con compattazione a incasso, con la sezione superiore del secchio che viene schiacciata dentro quella inferiore.

Naturalmente ci sono altre piccole chicche che dovresti conoscere. Ti parlo ad esempio della presenza dei filtri anti-odore al carbone, spesso presenti in questo genere di bidoni. In secondo luogo, il meccanismo che consente di schiacciare i rifiuti è molto robusto e “cattivo”, tanto da poter intervenire anche contro l’immondizia dura. Non a caso, un bidone di questo tipo risulta essere anche un ottimo compattatore per plastica, e non solo per l’indifferenziata o per l’umido.

Migliori compattatori domestici [RECENSIONI]

1. Joseph Joseph 30030 Titan 30 L

A mio avviso si tratta del miglior compattatore domestico attualmente in circolazione. Ci troviamo infatti di fronte ad un bidone con una capacità complessiva da 90 litri, e in grado di ridurre l’immondizia a 30 litri dopo la compressione delle piastre. L’utilizzo è davvero semplice e immediato, considerando che non dovrai fare altro che schiacciare la maniglia verso il basso. Sempre per quel che riguarda la compattazione, sappi che rende al massimo con l’umido, mentre con la plastica e l’indifferenziata dopo la pressione il volume cresce un po’.

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Si parla comunque di un limite del tutto normale, dato che i rifiuti solidi tendono a riprendere la propria forma dopo la pressione. Ad ogni modo, ridurrai di un bel po’ il volume complessivo e quindi risparmierai comunque moltissimo spazio. Considera poi che il Joseph 30030 Titan è stato realizzato con una scocca esterna in acciaio, ed è molto bello ed elegante anche da un punto di vista estetico, per via del suo design lucidato. In secondo luogo, è dotato di filtri ai carboni attivi per eliminare i cattivi odori.

Quali sono le altre peculiarità da sottolineare? Questo bidone compattatore per casa ha un sistema di compattazione a piastre che non pizzica i sacchetti, dunque non correrai il rischio di bucarli o strapparli. Naturalmente se lo userai come compattatore per la plastica questo potrebbe capitare, perché si parla di rifiuti che – una volta schiacciati – tendono a diventare abbastanza appuntiti. Per il resto, il modello in questione include anche un pack di sacchetti, ha il sistema di apertura dello sportello a pedale, e il suo meccanismo è davvero molto robusto.

2. Joseph Joseph Intelligent Waste 60 L

Altro giro, altra corsa, altro compattatore firmato dalla Joseph Joseph. Le caratteristiche sono tutto sommato le stesse del modello precedente, ma rispetto al primo questo è più piccolo, meno capiente e dunque anche più economico. Il bidone ha una capacità pari a 60 litri complessivi prima della compattazione, e può ridurre il volume fino a 20 litri, dunque di un terzo. La struttura è super solida e gradevole esteticamente, visto che ci troviamo di fronte ad un prodotto in acciaio inossidabile.

Joseph Joseph Intelligent Waste Titan Trash Compactor fino a 60L dopo Compattazione, ABS, PP, in...
  • Svuotare la spazzatura 3 volte meno spesso
  • Struttura resistente
  • Igienico e senza disordine

È come sempre presente il filtro ai carboni attivi che elimina i cattivi odori, ma ti consiglio di maneggiarlo con attenzione, perché tende a staccarsi facilmente. In secondo luogo, questo compattatore di rifiuti domestico della JJ ti assicura il massimo dell’igiene per via dell’acciaio inox, e per il sistema di schiacciamento a piastre. Quest’ultimo, infatti, ti dà la possibilità di compattare la spazzatura senza entrare direttamente a contatto con i rifiuti, e senza toccare il sacco di plastica (ne trovi un set in dotazione, a proposito).

Il sistema di chiusura a piastre, oltre ad essere affidabile e a non incepparsi mai, è anche rispettoso del sacchetto. Non lo pizzica e di conseguenza non correrai il pericolo che possa strapparsi, causando di riflesso un possibile versamento di liquidi all’interno del bidone. La qualità dunque è assicurata al 100%, ma come sempre il rischio di strappo del sacco è presente quando compatti la plastica, per via degli spigoli e delle superfici acuminate. Infine, pure in questo caso trovi la pedaliera per aprire il bidone.

3. Pressboy Sistema a Compressione 35 L

Se proprio vuoi andare al risparmio, ma senza rinunciare ad un bidone compattatore di buona qualità, allora ti consiglio di valutare l’acquisto del Pressboy. Rispetto ai modelli top gamma non ci troviamo di fronte ad un oggetto in acciaio inox ma in plastica ABS, comunque abbastanza solida e durevole. La capienza complessiva del secchio è ridotta rispetto agli altri bidoni recensiti finora, e corrisponde esattamente a 35 litri. Sappi poi che nel pacco troverai anche alcuni sacchetti in dotazione, e che il bidone è compatibile con quelli da 50 x 60 minimo.

Pressboy, bidone della spazzatura con dispositivo di compressione, capacità 35 litri, salvaspazio,...
  • Questo prodotto è fantastico! Premendo, i rifiuti si compattano, ottenendo così più spazio per...
  • Bidone da 35 l con dispositivo brevettato premi e schiaccia. Ideale per compattare i rifiuti e...
  • Realizzato in materiale che dura nel tempo. Design svizzero. Prodotto in Europa.

La tecnologia di compressione stavolta non è a piastre multiple, dunque non è presente il sistema che si “accartoccia” su se stesso per schiacciare i rifiuti. È infatti disponibile una semplice leva da schiacciare, collegata ad una piastra, che spingerà verso il basso la spazzatura, così da ridurre il volume complessivo. Il sistema, sebbene sia semplice, funziona alla grande ed è piuttosto facile da utilizzare. Inoltre, il rischio che il sacchetto possa strapparsi è davvero raro, a meno di non compattare la plastica dura, che potrebbe bucare il sacchetto (ma è del tutto normale).

Per la cronaca, la leva può essere piegata in orizzontale ed è dunque a scomparsa, e il design è molto carino e colorato, quindi adatto per qualsiasi cucina. Devi inoltre sapere che il contenitore è ermetico, di conseguenza i cattivi odori non fuoriescono per appestare la cucina, e si tratta ovviamente di una notizia ottima. In secondo luogo, il sistema Pressboy è ideale per pressare i rifiuti organici, ma per via della sua natura non è molto performante con la plastica. Nonostante il bidone sia solido, infatti, fatica un po’ quando provi a schiacciarla, a meno di non pressare soltanto la plastica morbida!

4. Komprimo Cestino Compattatore 11 L

Se non hai delle esigenze poi così elevate, e se vuoi ridurre la spesa al minimo sindacale, allora dovresti provare questo cestino della Komprimo. Non è un bidone vero e proprio, considerando le sue misure molto piccole, e una capacità complessiva che non supera gli 11 litri. Di contro, fa quello che deve fare e in termini di prestazioni potrebbe lasciarti sorpreso, ma soltanto se non pretenderai la luna. Il sistema di schiacciamento, a differenza dei modelli visti poco sopra, non funziona tramite la leva ma a pressione.

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In pratica, ti basta schiacciare il bidoncino premendolo verso il basso, così da “incassare” la parte superiore nella base con un diametro più piccolo. Questa semplice mossa ti darà la possibilità di comprimere la spazzatura riducendo il volume fino al 70%. Naturalmente, per via delle sue dimensioni ultra compatte, si tratta di un compattatore di rifiuti domestico adatto per un single, per un ufficio o per chi produce poca spazzatura. Sorprendentemente funziona anche con la plastica morbida, anche se non nasce per questo scopo.

Ci sono altre caratteristiche da sottolineare? A dispetto della sua semplicità, e anche se in apparenza potrebbe sembrare un giocattolo, è abbastanza robusto da tollerare la pressione. Ovviamente non aspettarti una durata da record, ma dato il prezzo di partenza si tratta di un limite da tenere in conto. Disponibile con il coperchio in diverse colorazioni, non ha il pedale per aprire lo sportello e può essere infilato praticamente ovunque, dato che è abbastanza basso e super compatto. Ti ripeto, però, che si tratta di un cestino per compattare l’organico e i rifiuti normali, e che non rende benissimo con le plastiche!

Come scegliere il bidone compattatore di rifiuti

1. Tecnologie

Per un uso domestico si consiglia di preferire il classico compattatore manuale a leva, noto anche come pressa rifiuti. Si tratta della tipologia che abbiamo visto oggi, con un costo che può andare dai 15 euro fino a superare i 200 euro, in base alla qualità dei materiali, del sistema compattante e del volume massimo contenuto dal bidone. In realtà esistono anche i compattatori elettrici, del tutto automatici e ancor più comodi da usare, ma si tratta di modelli davvero costosi, spesso impiegati per un utilizzo professionale ed eccessivi in casa. Naturalmente i modelli elettrici hanno una forza di compressione molto più elevata, il che consente di schiacciare anche materiali come il vetro.

2. Volume del bidone

Il volume indica la quantità di immondizia che il bidone è in grado di ospitare, ed è un valore indicato sempre in litri. Si tratta di un fattore determinante, che influenza non solo il prezzo, ma anche la comodità d’uso. Se parliamo dei prodotti top gamma, con un costo dai 100 euro a salire, spesso il volume massimo consentito arriva fino a 90 litri in totale. Poi, una volta che avrai usato il compattatore per schiacciare l’immondizia, potrai ridurre il volume occupato dagli scarti di due terzi circa (intorno ai 30 litri complessivi).

Naturalmente la scelta di un certo volume dipende dalle tue esigenze. Se sei un single potresti accontentarti di un bidone low cost da 11 litri circa, mentre una famiglia non potrebbe mai fare a meno di un compattatore di rifiuti domestico con una capacità massima elevata, dunque intorno ai 90 litri. Se hai intenzione di usarlo come compattatore di plastica, i modelli grandi ti saranno di grande aiuto, non solo per la capacità elevata ma anche per via di una forza di compressione maggiore!

3. Filtro anti-odori

Le pattumiere in questione, come ti ho già anticipato, sono utili anche per via della presenza di un filtro per il controllo degli odori, ai carboni attivi. Questo sistema dà la possibilità di eliminare la classica puzza prodotta dalla spazzatura, ed è particolarmente utile quando ad esempio userai il bidone per l’umido o per l’indifferenziata. Di solito questi filtri sono presenti in un vano apposito e – una volta che si saranno esauriti – potrai comprare le ricariche e sostituirli.

4. Sistema di apertura

Personalmente preferisco sempre i compattatori di rifiuti domestici con sistema di apertura dello sportello superiore a pedale. Sono decisamente più comodi rispetto a quelli con classica apertura manuale, che spesso ti costringono a piegare la schiena, con tutti i dolorini annessi e connessi. Però è importante che il pedale sia solido e che il meccanismo di apertura sia durevole, dunque in grado di tollerare una forza di pressione ripetuta nel tempo. In caso contrario, potrebbe rompersi (come avviene spesso con i sistemi a pedale in plastica), e lasciarti con un pugno di mosche in mano.

5. Piastre e schiacciamento

Il sistema di compressione dev’essere forte e in grado di compattare anche rifiuti più resistenti come la plastica, ma deve essere anche “delicato” con il sacchetto. In sintesi, i meccanismi delle piastre comprimenti non devono pizzicare il sacco, perché in quel caso rischierebbero di bucarlo o di strapparlo, con tutte le conseguenze del caso. Dovesse succedere, dai buchi potrebbero colare schifezze, con il rischio di sporcare l’interno del bidone, costringendoti poi ad una sessione di pulizia non prevista!

6. Materiali e design

I materiali possono fare tutta la differenza del mondo, soprattutto per una questione di durevolezza del prodotto. Un bidone compattatore di rifiuti domestico in plastica, per farti un esempio concreto, durerà poco perché sarà facilmente soggetto a guasti o perché potrebbe spaccarsi a causa di un’eccessiva pressione del sistema di schiacciamento. Viceversa, un prodotto in metallo sarà sicuramente più durevole, soprattutto se opterai per un bidone in acciaio inox. L’acciaio, infatti, è un materiale praticamente indistruttibile, oltre che molto igienico.

Di riflesso, un bidone in acciaio inox potrà tollerare una pressione superiore, dandoti la possibilità di usarlo anche come compattatore per plastica. Il tutto senza il rischio che possa spaccarsi proprio sul più bello. Non per caso, il materiale incide molto sul costo di un compattatore per casa, e i motivi sono proprio questi. In secondo luogo, i bidoni in acciaio inox oltre ad essere super robusti sono anche molto eleganti: in sintesi, si sposano a meraviglia con il design di una cucina moderna, senza stonare a livello estetico, e anzi aggiungendo una marcia in più all’ambiente!

Come pulire il compattatore di rifiuti

Di norma i bidoni di questo tipo non richiedono di essere puliti, proprio perché il sistema impedisce ai detriti di finire sul fondo del prodotto o di entrare a contatto con le pareti interne. Alle volte, però, può capitare che qualche briciola possa cadere all’interno, e la pulizia sarà fondamentale nel caso il sacco si fosse bucato. Lo sporco poco impegnativo può essere raccolto usando ad esempio un mini aspirapolvere portatile, mentre le macchie di umido o le incrostazioni è meglio eliminarle usando un mix di acqua calda e detergente delicato.

Personalmente ti consiglio di passare un antibatterico nel caso dovesse sporcarsi con rifiuti organici, e di lavarlo sempre indossando un paio di guanti. Inoltre, prima di inserire il sacco nuovo, assicurati che l’interno del bidone sia perfettamente asciutto, per evitare di creare un habitat perfetto per funghi, muffe e batteri. Come puoi vedere, le operazioni di pulizia sono molto semplici da effettuare, e in linee generali un controllo delle condizioni del bidone non fa male di tanto in tanto!

Infine, la pulizia della scocca esterna del bidone è molto più rapida e semplice, dato che ti basterà passare un panno umido.

Quali sacchetti della spazzatura usare?

Di solito un bidone di questo tipo è compatibile con tutti i sacchi della spazzatura di dimensioni standard. Di contro, il mio consiglio è di utilizzare i sacchetti LW4, ovvero quelli dotati di struttura extra-forte e con plastica antistrappo. Siccome la pressione esercitata dalle piastre non è indifferente, con questi sacchetti avrai sempre la certezza che possano rimanere integri, così da evitare il rischio di strappi o di forature. È un discorso che vale soprattutto se lo userai come compattatore per la plastica: gli oggetti plastici, una volta compressi, possono appuntirsi e di conseguenza sale il pericolo di danneggiare il sacco!

Vantaggi del bidone compattatore

Prima di salutarci, vorrei riassumere brevemente tutti i vantaggi di un compattatore di rifiuti domestico. Innanzitutto, ti eviterà di dover premere con le mani il sacchetto, sporcandoti e spendendo della fatica inutile. Il risparmio è anche in termini di tempo, visto che l’utilizzo delle piastre è rapidissimo e super facile. Considera poi che, sebbene i modelli top gamma non siano economici, si tratta di un investimento che si ripagherà da solo nel lungo periodo, anche perché ti porterai a casa un bidone robusto, bello esteticamente e destinato a durare.

Un altro vantaggio significativo è la riduzione dei cattivi odori, se il modello è dotato di cassetto con filtri al carbone attivo. Infine, ed è logico che sia così, i compattatori consentono di schiacciare l’immondizia riducendo lo spazio occupato dal sacchetto. Vuol dire che potrai ottimizzare lo spazio del portabagagli quando porterai l’immondizia presso i centri di raccolta, o quando li getterai nei cassonetti.

Compattatori di rifiuti domestici più venduti

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crediti immagine: sd-appliancerepair.com/how-can-your-family-benefit-from-introduction-of-a-trash-compactor/

Ultimo aggiornamento 2021-09-25 at 17:04 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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