Miglior Dispenser Copriscarpe Automatico – Guida e Recensioni

Stai cercando un dispenser copriscarpe automatico? Oggi ti dirò quali sono i migliori, e ti spiegherò come funziona e come usarlo!

A nessuno piace accogliere in casa una persona con le scarpe sporche, per una questione di igiene dell’ambiente domestico e ovviamente di pulizia. Tenere i pavimenti e i tappeti in ordine è un vero e proprio lavoraccio che richiede tempo e fatica, e basta un attimo per vanificarlo. Per non parlare delle problematiche legate ai batteri e ai virus, che potrebbero aderire alla suola delle calzature quando si cammina in mezzo alla strada. Sono dunque tantissimi i motivi che dovrebbero spingerti verso l’acquisto di una macchina copriscarpe.

IMPORTANTE: il dispenser per sottoscarpe automatico può essere usato SOLTANTO con i copriscarpe appositi, ovvero dotati di clip a T in prossimità del collare elastico ad altezza caviglia. In sintesi, non serve a nulla acquistare i canonici sacchetti blu, se questi non sono compatibili. Lo specifico per via di una mail ricevuta da una lettrice!

Dispenser copriscarpe più venduti

Cos’è il copriscarpe automatico da casa?

Ci sono diversi modelli di dispenser, alcuni dei quali professionali e più costosi, pensati per ambienti a rischio come gli ospedali e le cliniche. I dispenser da casa, invece, sono più semplici ma ugualmente performanti, e funzionano acquistando delle confezioni di copri scarpe appositi, con delle clip a T alle quattro estremità. In questa guida ti parlerò soprattutto dei secondi, ma ti spiegherò anche come funzionano quelli professionali, per completezza di informazioni.

1. Dispenser copriscarpe da casa (sacchetti)

In apparenza sembra una semplice scatola in metallo, con un foro rettangolare in cima, dove andrai appunto a inserire il piede con la scarpa. Poi non dovrai fare altro che effettuare una leggera pressione col piede, per attivare il meccanismo a molla di questa macchina. Il suddetto meccanismo libererà i laccetti elastici che tengono in tensione il copriscarpe, e questo si chiuderà immediatamente avvolgendoti la calzatura.

In pratica, otterrai lo stesso risultato che avresti avuto sistemando la busta in plastica azzurra con le mani, solo che farai una fatica pari a zero, ed eviterai il contatto diretto con le calzature. Questo perché non dovrai chinarti o fare movimenti strani, rischiando anche di farti male alla schiena!

2. Macchina con foglio in cellophane

Una seconda versione sostituisce i sacchetti di plastica azzurra con un lungo foglio di cellophane adesivo. La tecnica è molto simile al classico copriscarpe domestico, perché funziona facendo pressione con la suola sulla pedana apposita. Però stavolta, al posto dei sacchetti, c’è un foglio in cellophane e un taglierino alla fine della corsa, che ti permetterà di tagliare il cellophane.

Come riesce la plastica ad avvolgere la suola e i lati della scarpa? Molto semplice: una volta premuto il piede, questo “affonda” nella sezione e dunque il cellophane finisce per attaccarsi sia alla soletta, sia ai lati della calzatura. Poi, portando il piede all’indietro, potrai tagliare il foglio di plastica usando il taglierino apposito, senza usare le mani, semplicemente abbassando la punta della scarpa. Inoltre, potrai applicare più strati insieme sulla singola calzatura, per isolarla ancor di più!

C’è anche un modello più evoluto, stavolta elettrico. In quel caso le lame tagliano la plastica all’inizio della corsa e una serie di ventole “sparano” dei getti d’aria che fanno aderire perfettamente il cellophane alla calzatura. Non si tratta quindi di un semplice distributore, ma di un macchinario molto più confortevole e avanzato, che però costa una cifra nettamente superiore.

3. Dispenser elettrico per cliniche

In realtà esiste anche una versione non meccanica ma elettrica, più avanzata e più comoda, ma anche più costosa. Cosa la contraddistingue dalla prima? C’è un foro verticale dove inserire l’apposita scatola che contiene le buste, e una pulsantiera che ti consente di effettuare una prima ricarica di copri scarpe. Una volta avviata, un pistone a molla prenderà l’estremità della busta azzurra, allungandola e aprendola.

A quel punto tu non dovrai fare altro che inserire il piede, e fare la consueta pressione con la suola. Il pistone, in seguito, si avvierà di nuovo e in automatico, prendendo una nuova busta per il secondo piede, o per le altre persone in attesa. A livello strutturale, questo dispenser ha un comodo manico per appoggiarsi e per non perdere l’equilibrio, e un display con contatore, che ti segnala quanti copri-scarpe sono rimasti.

Pur essendo professionale, nulla ti impedisce di acquistare questo calza copriscarpe automatico per un uso domestico, se hai un budget che te lo consente!

Migliori copri scarpe automatici [RECENSIONI]

1. Dispenser G-BD001T Con Confezione Sacchetti Inclusa

La macchina copriscarpe in questione ha un prezzo un po’ più alto, ma ha il vantaggio di includere nella confezione un primo set di sacchetti, così potrai utilizzarla nell’immediato. È un modello meccanico a pressione, è facilissimo da usare ma funziona soltanto con le babbucce con clip a T (in realtà tutti i modelli sono così).

  • Volume: 200 babbucce inseribili
  • Tipologia meccanica a pressione
  • 1 set di copri scarpe incluso nel pacco
  • Compatibile solo con babbucce con clip a T

La struttura della macchina è resistente e di ottima qualità, e poi come detto include una ricarica di sacchetti: evento piuttosto raro in questo settore! Ha un volume superiore alle medie, visto che ti permette di inserire fino a 200 sacchetti singoli per le calzature. Di conseguenza, se devi affrontare un via vai di persone, questo accessorio è ideale, perché non ti costringerà a ricaricarlo di continuo.

2. 3D Mister Senor Dispenser Con 50 Sacchetti Inclusi

Ecco un altro dispenser copriscarpe da casa, con la consueta forma a scatola e con sistema meccanico per il rilascio della babbuccia. Anche questa confezione include un set di copri scarpe in regalo, composto da 50 sacchetti, e con regolare clip a T. Naturalmente, quando li finirai dovrai comprare un pacco di ricariche compatibili, ma questa regola vale per tutte le macchine della categoria!

  • Tipologia meccanica a pressione
  • Include un set di 50 copri scarpe
  • Compatibile solo con sacchetti con clip a T

Il sistema a molle di questa macchina portatile funziona alla grande, e non dà alcun tipo di problema. Poi è chiaro che il set di 50 sacchetti incluso nella confezione può fare la differenza in positivo, visto che non dovrai spendere per la prima ricarica. La struttura è in solido alluminio, è semplicissima da ricaricare e può contenere svariati copri scarpe (100 circa).

3. SUPVOX Distributore Copriscarpe (Senza Sacchetti)

Questo distributore della SUPVOX è uno dei più venduti online, ed è anche uno dei meno costosi, visto che il suo prezzo si aggira intorno ai 50 euro. Innanzitutto si tratta di un modello meccanico che funziona con i sacchetti azzurri con i gancetti laterali. Sappi anche che la confezione del prodotto NON include i copri scarpe, che dovrai quindi acquistare a parte. Purtroppo questo è un difetto che appartiene a molti dispositivi economici!

  • Volume: 100 babbucce inseribili
  • Tipologia meccanica a pressione
  • Compatibile solo con sacchetti con clip a T
  • NON include il set di sacchetti azzurri

Questo copriscarpe automatico funziona e fa esattamente il suo dovere, ed evita agli ospiti di doversi chinare per inserire le babbucce, scongiurando poi il contatto diretto con le calzature sporche. È uno dei più economici attualmente reperibili sul mercato, ma ricorda che dovrai aggiungere la spesa per l’acquisto di un set di copri scarpe compatibili.

4. SHOE COVER Dispenser Cellophane Adesivo

Questo calza copriscarpe automatico è super compatto, intelligente e molto pratico. È un modello che funziona non a sacchetti ma con un rotolo di cellophane adesivo apposito, ed è davvero comodissimo da usare. Non dovrai fare altro che posizionare il piede sopra la pedana in feltro, premere e… basta. Ci penserà la macchina a far aderire perfettamente la plastica alla calzatura.

  • Tipologia: macchina con cellophane adesivo
  • Rotolo di cellophane incluso nella confezione
  • Durata di un rotolo: circa 500 calzature
  • Pedana in feltro smontabile e lavabile

Io ho avuto la fortuna di provarlo in studio da Emanuele, e funziona benissimo. È facile da ricaricare, dato che dovrai soltanto inserire il rullo di cellophane nell’apposito scomparto. Inoltre, la pedana per la scarpa è in feltro e può essere rimossa senza problemi, così potrai lavarla e igienizzarla a dovere. Infine, un singolo rotolo basta per 500 scarpe!

5. D&F Macchina Copri Scarpe Con Pellicola Adesiva

Questo modello della D&F funziona con la pellicola in cellophane adesiva, e non con i classici sacchetti con clip a T. Come sempre si tratta di una macchina manuale, dunque non richiede elettricità o altro, e la confezione include addirittura 2 rotoli di plastica. Significa che è in grado di coprire fino a 1.200 calzature, un vero e proprio record!

  • Tipo: meccanica con cellophane adesivo
  • 2 rotoli di cellophane inclusi nella confezione
  • Durata complessiva delle 2 ricariche: 1.200 scarpe
  • Pedana in spugna removibile e lavabile

Il principale vantaggio di questa macchinetta è la presenza di ben 2 rotoli di cellophane adesivo inclusi nella confezione, capaci di foderare 1.200 scarpe. Poi c’è una pedana in spugna di velluto corallo, che potrai facilmente smontare e igienizzare. Il funzionamento è molto semplice, non richiede energia elettrica e il prodotto nel suo complesso è facilissimo da usare.

Quali sacchetti copri scarpe comprare?

Fai attenzione, perché queste macchine funzionano solo con dei sacchetti appositi con clip a T, con l’unica eccezione di quelle a cellophane. Le babbucce copri scarpe azzurre, per essere compatibili, dovrebbero avere dei gancetti posti ai 4 angoli dell’apertura, e sono anche più grandi rispetto a quelle normali. Senza i ganci, non potresti in nessun modo attaccarli alle molle del dispositivo! Qui di seguito ti lascio alcuni link utili per acquistarli:

La macchina a cellophane, invece, costa di più e richiede a sua volta un rotolo di plastica adesiva compatibile con le dimensioni dell’accessorio. Però questi rotoli costano di meno e hanno una durata nettamente superiore: un solo rotolo, infatti, può foderare fino a 500-600 scarpe circa!

Come scegliere il distributore copriscarpe per casa?

Comfort e igiene

Intanto devi decidere quale tecnologia fa al caso tuo perché, pur essendo simili, in realtà differiscono per due elementi: la comodità e il grado di igiene della calzatura. Qui ti spiego meglio cosa intendo dire.

  • Distributori di sacchetti copri-scarpe: sia quello elettrico sia quello meccanico sono molto comodi, e riescono a infilare il sacchetto copri scarpe sulla calzatura senza alcuna sbavatura o imprecisione. Una volta rilasciati i laccetti, questi sacchetti “scattano” chiudendosi intorno alla caviglia, grazie al classico elastico bianco sul bordo.
  • Macchine copri scarpa con cellophane: mantieni i vantaggi delle prime in quanto a comfort, ma ottieni anche un grado di igiene superiore. Grazie alla pressione, il foglio di cellophane si attaccherà ai lati e alla suola della scarpa aderendo alla perfezione, cosa che un comune sacchettino non riuscirebbe a fare. In sintesi, assicura un isolamento totale della superficie delle calzature, e potrai applicare più strati insieme, per un maggiore isolamento della scarpa!

Facilità di ricarica e di utilizzo

Quando ti parlo di comodità, mi riferisco anche alla semplicità di utilizzo. Il macchinario che sfrutta i sacchetti azzurri va ricaricato manualmente, e potrai usarlo soltanto acquistando dei copri scarpe appositi, con quattro gancetti a T di plastica ai lati. Questi gancetti, infatti, sono essenziali per tenere in tensione il sacchetto e per mantenerlo aperto. Poi la molla scatterà liberandoli, quando andrai a inserire il piede facendo pressione sulla base.

Il modello elettrico che usa i sacchetti blu permette invece una ricarica automatica. Vuol dire che dovrai soltanto inserirli nel vano verticale apposito, e poi ci penserà il pistone a prenderli uno ad uno, senza che tu debba fare niente. Il dispenser copriscarpe che funziona a cellophane, invece, è il più comodo di tutti: dovrai inserire il rotolo, portarlo una sola volta fino al taglierino, fare pressione col piede, portare la scarpa indietro e poi abbassare la punta per usare la lama a fine corsa.

Se si parla del modello elettrico a cellophane, basterà la semplice pressione del piede sulla zona indicata della pedana. Quando l’avrai fatto, la lama interna taglierà il foglio e le ventole faranno aderire alla perfezione la plastica alla scarpa. Poi, quando la pedana sarà stata ricoperta da un altro foglio, potrai fare la stessa cosa con l’altro piede.

Numero di persone che entra ed esce

Se devi posizionare il tuo copriscarpe automatico in un luogo dove ci sono molte persone che entrano ed escono, allora io ti consiglio di acquistare il modello a cellophane. Quello con i sacchetti azzurri, infatti, finirebbe per esaurire la carica in un battibaleno, mentre un rotolone di cellophane può durare un’eternità.

Quando acquistare una macchina copriscarpe?

Ci sono mille occasioni durante le quali un distributore di copriscarpe per casa si rivela più che utile. Ad esempio quando inviti degli ospiti, così da evitare che possano sporcare il pavimento con germi e batteri, o con qualcosa che hanno calpestato in strada. È un sistema intelligente, per un motivo: non tutti accettano di togliersi le calzature, fra calzini bucati, piedi che non odorano di violette, e via discorrendo! In sintesi, non avranno scuse e tu proteggerai igiene, tappeti e pavimento.

Ovviamente questo dispenser serve anche a te e ai tuoi parenti o al partner. Se non amate le pantofole, o se dovete fare una veloce scappata a casa e tornare fuori, questa macchina è l’ideale perché non vi obbligherà a mettere e togliere le scarpe in continuazione. Poi è chiaro che un accessorio di questo tipo è di fondamentale importanza in luoghi dove i germi, i virus e i batteri non dovrebbero mai entrare. Ad esempio se in casa hai una persona malata, o con deficit del sistema immunitario, o se gestisci una clinica privata o uno studio medico. Ecco altre situazioni possibili:

  • Quando ci sono gli operai in casa
  • Quando ci sono anziani con problemi alla schiena
  • Quando vengono tecnici e altre figure professionali
  • Quando stai facendo visitare una casa in vendita
  • Quando gestisci un asilo nido o una struttura per l’infanzia
  • Quando gestisci un set di riprese o per servizi fotografici
  • Quando gestisci una ditta di pulizie
  • Quando hai un salone di bellezza o una SPA

In realtà qualsiasi attività commerciale può beneficiare di questo strumento, dunque non solo le case degli italiani. E considera che c’è anche chi usa i copri scarpe all’inverso: pensa ai locali industriali, con i pavimenti pieni di bitume e di sostanze chimiche. Con un dispenser di queste tipologie, permetterai a chi ci lavora di mantenere le suole delle scarpe pulite e igienizzate!

crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/gomma-da-masticare-scarpe-colla-438404/

Ultimo aggiornamento 2021-03-07 at 18:26 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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