Miglior Dispenser Di Sapone Automatico – Scelta e Recensioni

Stai cercando il miglior dispenser di sapone automatico? Oggi ti dirò quali sono i modelli più interessanti, e ti spiegherò anche come sceglierlo!

Attualmente il dispenser automatico di sapone ha conquistato le attenzioni di molti italiani, perché non si è mai troppo certosini, quando si parla di igiene e di sicurezza. Ecco, dunque, che un semplice dispositivo elettronico e poco costoso può diventare un must nei bagni di tutti noi, e non solo. Il suo principale vantaggio? Chi lo usa non tocca l’erogatore con le mani, quindi non rischia la contaminazione da microbi o da batteri.

Come funziona il dosatore di sapone automatico?

Non scopro di certo l’acqua calda, dato che di sicuro ti sarà già capitato di utilizzarlo, almeno una volta nella tua vita. Magari lo avrai trovato nei bagni degli aeroporti, nelle cliniche, nei ristoranti, negli hotel, nelle farmacie o presso gli uffici di alcune aziende. Il suo funzionamento è davvero molto semplice: si trova una scatola da rabboccare con il detergente liquido o il gel disinfettante, e un alloggiamento dove inserire le batterie stilo (AA o AAA).

L’utilizzatore non deve fare altro che passare la mano sotto all’erogatore, così da attivare il piccolo sensore a infrarossi collocato sotto il beccuccio. In questo modo verrà azionato il motorino elettrico interno del distributore di sapone. Considera che il sensore, essendo appunto a infrarossi, è in grado di captare la variazione di temperatura nell’ambiente in un certo raggio. Generalmente basta avvicinare la mano entro 5 o 7 centimetri circa dal rilevatore.

A quel punto il dosatore di sapone automatico si attiva da solo, aprendo la valvola del becco e facendo uscire la quantità giusta di prodotto, per poi richiudersi. In altre parole, non soltanto si è al sicuro dal punto di vista igienico (perché non si tocca in nessun modo l’apparecchio), ma si risparmia anche sugli sprechi di sapone!

Prima di continuare, c’è un altro dettaglio che voglio anticiparti: alcuni modelli ti permettono di selezionare la quantità di sapone da erogare, prima della chiusura automatica della valvola.

Posso usare il dispenser per l’amuchina?

I prodotti come i gel disinfettanti sono più densi rispetto ai saponi liquidi, quindi devi fare attenzione, perché la compatibilità non è scontata. In quel caso, comunque, puoi risolvere il problema allungando il gel con un po’ di acqua, con un rapporto di 3 a 1. In questo modo diluirai il prodotto e lo renderai meno viscoso, dunque eviterai che possa andare ad intasare i meccanismi di erogazione!

Migliori distributori di sapone automatici [RECENSIONI]

1. Hanamichi Dispenser Automatico In Acciaio Inox

Ho deciso di iniziare da un dispenser automatico di sapone di fascia medio-alta, con un corpo totalmente in acciaio inox, dunque pensato per chi ha a cuore anche l’eleganza. Questo modello da appoggio è dotato di un sensore a infrarossi molto sensibile, di un interruttore per l’erogazione del sapone regolabile, e di una base a prova di infiltrazioni di acqua!

  • In acciaio inossidabile
  • Modello da appoggio
  • Pulsanti per regolare l’erogazione di sapone
  • Base impermeabile
  • Capienza da 250 ml
  • Molto elegante

Pur non avendo un costo esagerato, questo prodotto fa incetta di voti positivi. Per prima cosa, il rilascio del sapone è immediato, dato che basta posizionare la mano sotto al becco dell’erogatore, per merito della sensibilità del sensore. In secondo luogo, ha una buona capienza (250 ml), ed è compatibile anche con i disinfettanti per le mani e le lozioni. Infine, la base anti-scivolo è impermeabile, quindi evita i danneggiamenti del motore a causa delle infiltrazioni di acqua.

Il beccuccio è anti-goccia, dunque non produce sprechi di sapone e non sporca il lavandino o il piano, perché si chiude subito. Per quanto concerne l’alimentazione, questo erogatore di sapone automatico funziona inserendo 4 semplici batterie AAA, da acquistare a parte, perché non incluse nel pacco. Il sistema di regolazione dell’erogatore è molto semplice da usare, visto che ti basterà agire sui pulsanti + e – posti vicino al tappo in cima al rubinetto. Purtroppo non è compatibile con i prodotti in gel molto densi, dato che potrebbero otturarlo, ma tu puoi allungarli con l’acqua.

PRO

  • Corpo in acciaio inossidabile
  • Design elegante e minimal
  • Base impermeabile
  • Sistema anti-sgocciolamento
  • Volume erogato regolabile
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo

CONTRO

  • Con i gel densi rischia di bloccarsi

2. OTTC Dispenser di Sapone Automatico 300 ml USB

Siccome costava tutto sommato poco, ho deciso di comprarlo, e sono rimasto soddisfatto. Ho fatto anche la prova con il gel disinfettante e, pur non essendo compatibile, basta solo allungarlo con un po’ di acqua. Le caratteristiche tecniche sono tutte positive: ha un serbatoio da 300 ml, un sensore a infrarossi svelto e preciso, la ricarica tramite cavetto USB e un design che ricorda un pinguino!

  • In plastica ABS
  • Modello da appoggio
  • LED per lo stato della batteria
  • Ricarica USB
  • Erogazione regolabile
  • Funzione di stand-by automatico
  • Capienza da 300 ml
  • Design in stile pinguino

È un dispenser automatico con la possibilità di regolare la quantità di sapone erogata, e con una buona capienza per un uso domestico (300 ml). Del design ne ho già parlato, ma vorrei sottolineare di nuovo lo stile che ricorda un pinguino, e che a me personalmente fa molta simpatia. È un modello con ricarica USB, il che vuol dire che risparmierai sul consumo di pile!

Il sensore è molto preciso, il beccuccio non rilascia sapone in eccesso e l’intero corpo in plastica è resistente agli urti e impermeabile (IPX4), quindi il motorino è ben protetto. E non dovrai ricordarti di spegnerlo, dopo averlo usato, perché è dotato di funzione di stand-by automatico. Altre considerazioni da fare? C’è un comodo LED che ti comunica quando la batteria si sta scaricando, ed è compatibile con tutti i prodotti liquidi e schiumogeni. Per il gel disinfettante, ti consiglio di allungarlo prima con acqua.

PRO

  • Costo concorrenziale
  • Volume di emissione del sapone regolabile
  • Ecologico (con ricarica USB)
  • Buona capienza per un uso a casa
  • Versatile e con design a pinguino

CONTRO

  • Per usare il gel devi allungarlo con acqua

3. Auckly Dispenser Automatico 450 ML Con Lampada

È vero, ha un costo leggermente superiore alle medie, ma si tratta di un dispenser di ottima qualità e dunque di fascia alta. Ha una capienza da record di 450 ml, se si resta nel settore domestico, e un sensore a infrarossi particolarmente sensibile. Inoltre, l’Auckly può essere usato pure con un gel disinfettante come l’Amuchina, a patto di diluire il prodotto con ¾ di acqua. Infine, SI ACCENDE quando lo usi, e puoi scegliere fra 7 colori!

  • In plastica ABS
  • Modello da appoggio
  • Si accende quando lo usi
  • Totalmente impermeabile
  • Ricarica via USB
  • Erogazione regolabile (3 livelli)
  • Pulsante On/Off
  • Capienza da 450 ml

Non è ovviamente di livello professionale, ma è il top per quanto concerne il design e le funzioni. Ha una lampada che si accende non appena passi la mano, una funzione bella ma anche utile, perché funge da punto luce quando c’è buio. La ricarica avviene tramite cavo USB (incluso nel pacco), e hai la possibilità di regolare l’erogazione del sapone, con 3 livelli diversi a tua disposizione. E ha una capienza ben al di sopra delle medie dei prodotti per un uso domestico.

La plastica ABS è molto resistente, e basta prenderlo in mano per avvertire una sensazione di qualità e di durata. Il sensore a infrarossi, poi, è molto preciso e scattante, e smette di erogare non appena togli la mano (sistema anti-goccia). Il corpo è del tutto impermeabile (IP7), quindi non dovrai temere danni al motorino in caso di contatto con l’acqua. E i colori? Sono 7 in totale, e per cambiarli ti basta sfiorare 2 volte il tasto in cima!

PRO

  • Ha una lampada integrata
  • Materiali molto resistenti
  • Capienza elevata (450 ml)
  • 3 livelli di regolazione del sapone
  • Ricarica con cavetto USB

CONTRO

  • Prezzo leggermente più alto

4. BAXET Dispenser Professionale Per Gel Disinfettante

Se hai bisogno di un dispenser di sapone professionale, allora ti consiglio di dare uno sguardo a questo prodotto della BAXET. Si tratta di un dispositivo con capienza da 850 ml, dotato di fotocellula per l’erogazione automatica del gel, disponibile fra l’altro in varie versioni. Quella di cui ti sto parlando include nel set una colonnina per la libera installazione, ma in alternativa puoi acquistare la versione senza colonnina, con fissaggio a parete con viti. Il kit di montaggio, naturalmente, è incluso nella confezione!

  • Corpo in ferro laccato
  • Perfetto per i gel disinfettanti
  • Compatibile anche con liquidi
  • Modello con colonna
  • Capienza da 850 millilitri
  • 3 livelli di regolazione del gel
  • Base per raccolta gocce
  • Per uso professionale o domestico

Io inizierei sottolineando la capienza mostruosa, da 850 ml, che lo rende perfetto per un uso professionale, tanto che lo utilizzano pure alla Mediolanum. Questa versione include poi una colonna, sulla quale potrai fissare il dispenser con le viti in dotazione. La colonna ha anche una base per la raccolta delle gocce, ottima per evitare di sporcare i pavimenti, e un ripiano superiore che potrai sfruttare come ti pare e piace. Infine, puoi scegliere fra 3 livelli di regolazione dell’emissione.

Come ti ho già anticipato, è un dosatore di sapone automatico progettato per l’erogazione dei gel disinfettanti e per un uso professionale. Ma è compatibile anche con i liquidi, quindi potrai utilizzarlo con del semplice sapone, o con l’Amuchina liquida. In secondo luogo, la fase di installazione è molto semplice, e io lo suggerisco soprattutto a chi ha una palestra, un’azienda, una clinica privata, uno studio o un qualsiasi esercizio commerciale. Pur essendo a batteria, sappi che puoi collegarlo anche ad una presa di corrente!

PRO

  • Modello professionale
  • Per l’erogazione di gel igienizzanti
  • Capienza monstre da 850 ml
  • Colonnina a libera installazione
  • Non sporca i pavimenti
  • Erogazione del gel regolabile
  • C’è una versione senza colonna

CONTRO

  • L’alimentatore per la presa non è incluso

Come scegliere il dispenser di sapone automatico

1. Tipologie di dosatori

Anche se si tratta di un dispositivo piuttosto basico, devi sapere che in vendita puoi trovare dei modelli molto diversi fra loro. I più economici sono quelli progettati per un utilizzo domestico, e in questi casi difficilmente si superano i 30 euro. Poi naturalmente abbiamo la categoria del dispenser di sapone professionale, con una capienza molto ampia, e che viene spesso impiegato nelle cliniche e in altri luoghi ad alto rischio di infezione da batteri e funghi, come le palestre.

C’è pure una comoda via di mezzo, ovvero un erogatore che costa un po’ di più (intorno ai 40-50 euro), ma che garantisce una capienza maggiore e in certi casi la presenza di un doppio serbatoio. A cosa serve? Ad esempio quando vorresti un dispositivo capace di erogare anche l’amuchina, in alternativa al classico detergente. Infine, non potrei non citare il dispenser di design, pensato per attivarsi autonomamente, ma anche per dare una marcia in più allo stile del bagno!

  • Dispenser professionale: ha un serbatoio con una capienza di un litro circa, e di solito viene installato a muro. Inoltre, è compatibile con l’erogazione non solo del sapone, ma anche dei prodotti in gel, come i disinfettanti.
  • Dosatore con doppio serbatoio: si tratta semplicemente di un dispenser automatico di sapone con doppio contenitore, dunque progettato per ospitare (e per erogare) due prodotti differenti, come il gel disinfettante e il detergente. Il doppio serbatoio può essere integrato in un singolo dispositivo, o potrai trovare in alternativa un modello con due “gemelli”.
  • Erogatore di sapone di design: il suo nome spiega già tutto. Si tratta di un dosatore di sapone elegante, o con forme fantasiose e artistiche, che si attiva da solo grazie al sensore, ma che riesce anche ad impreziosire lo stile dell’ambiente.

2. Installazione

È un fattore piuttosto importante, ma molto semplice da comprendere. E anche qui, con tutta probabilità, non ti sto dicendo nulla che tu non sappia già. In pratica, sono 3 i tipi di dispenser che puoi trovare in commercio, se si considera la loro modalità di installazione.

  • Erogatore da appoggio: è il classico dosatore di sapone mobile che piazzi su un ripiano, o sul lavandino. Non va fissato da nessuna parte: basta posizionarlo e utilizzarlo!
  • Dispenser di sapone automatico da muro o parete: questi apparecchi possono essere installati sulla parete, ad esempio a lato del lavandino, all’ingresso di un locale o lungo un corridoio. L’installazione può avvenire attraverso un sistema di viti e staffe, o tramite una strip adesiva molto forte. Nel primo caso il kit viene incluso nella confezione, ma dovrai forare il muro.
  • Dosatore a incasso: non lo puoi acquistare a parte, ma lo trovi incassato in certi modelli di lavello.

3. Caratteristiche tecniche

Oltre alle tipologie e all’installazione, ci sono altre caratteristiche molto importanti che dovresti conoscere, prima di scegliere il tuo prossimo erogatore di sapone automatico. Qui di seguito ti spiegherò brevemente quali sono questi dettagli da tenere in considerazione!

  • Materiali: in vendita puoi trovare dosatori in plastica ABS impermeabile o in acciaio inox. I primi sono i più comuni, nonché i più economici, mentre i secondi costano di più, ma sono eleganti e progettati per durare per molti anni.
  • Capienza: quando compri un apparecchio del genere, assicurati che la capienza del serbatoio sia adatta alle tue necessità. Se intendi installarlo nei servizi del tuo locale, ad esempio, ti servirà un prodotto con una capacità da 800 ml a 1 litro. Se invece lo usi a casa, vanno bene anche i modelli da 200 a 300 ml.
  • Contenitore: i dispenser in plastica sono quasi totalmente trasparenti, quindi hai la possibilità di capire quanto sapone resta, con una semplice occhiata. Quelli in acciaio inox invece sono “coprenti”, ma hanno quasi sempre una finestrella o una sezione in plastica trasparente.
  • Base del dosatore: se opti per un modello da appoggiare sul lavandino, è importante che la base sia impermeabile e anti-scivolo. Se il motore si trova installato in basso, è fondamentale che la scocca sia protetta dall’acqua.
  • Regolazione dell’erogazione: alcuni modelli di dispenser di sapone automatico ti danno la possibilità di regolare la quantità di sapone o gel erogato dal dispositivo, prima della chiusura del rubinetto. In genere basta premere i pulsanti + e – per riuscirci, da un minimo di 0,5 ml ad un massimo (indicativo) di 3 ml.
  • Compatibilità: sappi che non tutti i dosatori automatici sono compatibili con i gel di qualsiasi tipo. Ti conviene dunque controllare sempre le specifiche sulla scheda tecnica del prodotto, per capire se puoi usare quell’erogatore anche con i gel disinfettanti come l’amuchina.
  • Miscelazione: ci sono dei dispenser che miscelano in automatico il sapone con l’acqua, in modo tale da economizzare con le quantità di detergente. Li puoi individuare facilmente, visto che sono quelli che erogano prodotti schiumosi. In genere è meglio evitare di usarli con prodotti troppo densi come il gel, ma nella maggior parte dei casi la miscelazione con l’acqua può essere disattivata.
  • Sistema di spegnimento o stand-by: trattandosi di un prodotto elettronico, un dosatore avrà di sicuro un sistema di spegnimento (on/off) o di stand-by. Nel primo caso, ricordati di spegnerlo quando non lo usi, per evitare che possa consumare le batterie inutilmente.
  • Durata della batteria: impossibile quantificare quanto dureranno le batterie, perché dipende dall’uso che ne farai. Però ti assicuro che i dispenser consumano davvero poco, e di solito richiedono la sostituzione delle pile dopo 2 mesi circa.

Domande frequenti e risposte

1. Il dispenser sgocciola: è normale?

Sì e no. Se hai acquistato un modello economico, è probabile che la chiusura del beccuccio non sarà immediata, quindi produrrà qualche sgocciolamento. Se invece decidi di comprare un prodotto di livello, troverai un sistema a chiusura ermetica che bloccherà immediatamente il flusso di prodotto. Il vantaggio? Eviterai di sporcare il piano d’appoggio o il pavimento, e risparmierai sapone.

2. Posso regolare la quantità di sapone erogata?

Dipende sempre dal modello che compri. Come ti ho già anticipato, alcuni dosatori di sapone ti consentono di regolare il volume di detergente erogato dal dispositivo. In quel caso potrai risparmiare sugli sprechi, e impostare il dispenser in base alle tue specifiche necessità.

3. Esistono dei modelli con ricarica USB?

Ebbene sì! Alcuni modelli di dosatore di sapone hanno una batteria integrata, che potrai ricaricare collegandoli ad un’alimentazione con presa USB. Si tratta di un’opzione non solo comoda ma anche ecologica, perché in questo modo eviterai di consumare pile a raffica.

Dispenser automatici di sapone più venduti

crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/le-mani-lavaggio-venti-secondo-4934590/

Ultimo aggiornamento 2021-06-16 at 15:24 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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