Miglior Lavavetri Elettrico – Scelta e Recensioni Aspiragocce

Hai sentito parlare del lavavetri elettrico, e adesso desideri approfondire il tema? Qui troverai una comoda guida alla scelta e le recensioni dei migliori aspiragocce di oggi!

Un pulisci vetri elettrico è un attrezzo interessante, comodo, rapido e capace di offrire delle prestazioni davvero elevate. È un prodotto sicuramente più avanzato rispetto ad un comune lavavetri magnetico o al tergivetro, ma è anche molto diverso, quindi merita un capitolo a parte.

Quali sono i suoi vantaggi? La funzione di aspirazione è ideale, perché elimina qualsiasi goccia dal vetro evitando di lasciare aloni o umidità. Inoltre velocizza le operazioni, perché ti basterà una sola passata sul vetro, e non ti obbligherà dunque all’asciugatura manuale con un panno!

Tipologie e funzionamento

Questo piccolo elettrodomestico è semplice da descrivere, ma fra poco ti spiegherò perché devi stare molto attento. Comincio dalla descrizione dei modelli più professionali, visto che gli altri funzionano in maniera leggermente diversa.

1. Aspiragocce professionale

In pratica, si parla di un apparecchio composto da varie parti. Per prima cosa, trovi un doppio serbatoio: uno per versare l’acqua pulita ed eventualmente il liquido detergente per lavavetri, e uno per la raccolta dell’acqua sporca.

Il funzionamento avviene per merito di un motorino elettrico alimentato a batteria, che consente di aspirare l’acqua presente sul vetro attraverso un bocchettone!

Il bocchettone, che può essere montato e smontato comodamente dal corpo in plastica dell’elettrodomestico, ha due lati: il primo ospita una classica spatola tergivetro in gomma, mentre il secondo un bel panno in microfibra, che ti aiuterà tantissimo durante la fase di pulizia! Il corpo in plastica ha un’impugnatura che ricorda molto da vicino un piccolo aspirabriciole, o un comune spruzzatore, a seconda del modello.

Tutto qui? Assolutamente no! Il motorino può essere acceso tramite un comodo pulsante, mentre potrai spruzzare l’acqua sul vetro premendo un apposito grilletto. Come vedi, è un apparecchio tuttofare, perché con le varie azioni combinate ti consente di bagnare il vetro con lo spruzzatore, di detergerlo con la microfibra e poi di asciugarlo alla perfezione con la spatola e l’aspiratore.

Queste caratteristiche lo rendono adattissimo non solo per i vetri, ma anche per le piastrelle e per i piani cottura a induzione!

2. Lavavetri elettrico classico

Questo è il pulisci vetri elettrico in assoluto più venduto, perché ha un prezzo nettamente inferiore a quello professionale, e a dispetto di ciò mantiene comunque gran parte dei suoi vantaggi. Però le differenze ci sono e sono anche abbastanza evidenti. Te le elenco qui di seguito, per una maggiore chiarezza.

  • Ha un solo serbatoio (per la raccolta dell’acqua sporca)
  • La spatola tergivetri non ha un secondo lato in microfibra

Due dettagli chiave che ti servono per capire quanto segue: questi modelli non spruzzano l’acqua e non ti aiutano a detergere il vetro, ma solo ad asciugarlo.

Non devi comunque credere che siano prodotti di fascia bassa, tutto il contrario, perché velocizzano di molto le operazioni di asciugatura, dato che aspirano comunque le goccioline dal vetro. E hanno un vantaggio che non troviamo in quelli professionali: sono molto più leggeri e pratici da usare, proprio perché non hanno un secondo serbatoio.

Se ti ricordi, poco sopra ti ho detto di fare attenzione, e qui voglio spiegarti il perché. Se da un lato gli apparecchi professionali hanno degli indubbi vantaggi, dall’altro gli aspiragocce elettrici classici sono molto più comodi per le pulizie domestiche.

Pesando di meno, ti danno la possibilità di utilizzarli senza far stancare il braccio, cosa che invece avviene con quelli a doppio serbatoio. Ecco perché ho deciso di concentrarmi soprattutto sugli apparecchi non professionali.

In secondo luogo (ma questo lo approfondiremo più avanti), spesso la confezione include anche un comodo spruzzino con tanto di panno in microfibra. Un esempio? Il lavavetri Karcher WV 2 Premium, uno dei miei preferiti!

Migliori lavavetri elettrici aspiragocce [RECENSIONI]

1. Karcher Lavavetri WV 2 Premium

Questo pulisci vetri elettrico della Karcher può essere considerato come uno dei migliori della categoria, soprattutto alla luce della sua dotazione di extra. Infatti ha un set molto ampio di accessori, visto che include l’aspiragocce, il caricabatterie, una seconda bocchetta intercambiabile più piccola e lo spruzzino con cuscinetto in microfibra! Quali sono i dati tecnici? Eccoli:

  • Resa per carica: 75 metri quadrati (25 finestre)
  • Autonomia della batteria: 25 minuti
  • Capienza del serbatoio per l’acqua sporca: 100 millilitri
  • LED batteria
  • Tempi di ricarica: 2 ore
  • Bocchetta grande da 28 centimetri
  • Bocchetta piccola da 17 centimetri
  • Peso: 600 grammi circa

È un prodotto molto versatile, per merito delle due bocchette, e anche leggero e comodo da usare per la pulizia dei vetri. È davvero efficace, visto che ti permette di detergere pure i bordi e gli angoli, senza faticare più di tanto. Inoltre potrai usarlo per pulire pure le piastrelle e gli specchi, mentre il serbatoio può essere rimosso ed è facilissimo da svuotare. Volendo è possibile svuotarlo senza per questo smontare il serbatoio, data la presenza del foro di uscita per l’acqua sporca. E la batteria? È a litio, ha una buona durata e si ricarica in sole 2 ore (il minimo sindacale).

Se il prezzo ti sembra più alto delle medie, considera sempre che la dotazione di extra e accessori è molto ricca!

PRO

  • Discreta durata della batteria
  • Tempi di ricarica rapidi
  • Serbatoio estraibile
  • Leggero e facile da usare
  • Ottima dotazione di accessori

CONTRO

  • Prezzo più alto delle medie

2. Vileda Windomatic Aspiragocce Elettrico senza Fili

Il lavavetri Vileda Windomatic è in assoluto uno dei più venduti su Amazon, e non potrebbe essere altrimenti, visto il prezzo competitivo e le sue buone caratteristiche tecniche. Si tratta di un elettrodomestico anch’esso versatile e pieno di vantaggi, come la presenza del serbatoio estraibile (e lavabile in lavastoviglie). Potrai inoltre utilizzarlo per la pulizia di specchi e piastrelle, oltre che per i vetri delle finestre. Ecco i dettagli tecnici più importanti:

  • Resa per carica: 120 metri quadri
  • Autonomia della batteria: 20 minuti
  • Capienza del serbatoio per l’acqua sporca: 100 millilitri
  • LED batteria
  • Tempi di ricarica: 3,5 ore
  • Bocchetta da 27 centimetri
  • Peso: 640 grammi circa

Fra le notizie più positive va citata la presenza della testina snodabile, insieme ad una batteria a litio di buona durata. A livello tecnologico, poi, ospita ben 12 canali di aspirazione che ne aumentano l’efficacia. Da sottolineare anche l’impugnatura ergonomica, che lo rende più comodo e facile da utilizzare, e il peso abbastanza contenuto. Purtroppo la confezione include soltanto l’aspiragocce, il caricabatterie e il manuale di istruzioni, ma è normale dato il costo basso di questo apparecchio.

È un pulisci vetri piuttosto economico, ma molto efficace, con serbatoio smontabile e con testina snodabile, ma non ti permette di sostituire la bocchetta.

PRO

  • Ottima resa per ricarica
  • Testina snodabile
  • Serbatoio smontabile e lavabile
  • Presenza del LED batteria
  • Prezzo contenuto
  • Manico ergonomico

CONTRO

  • Zero accessori in dotazione
  • La bocchetta non è sostituibile

3. Leifheit Lavavetri Aspirante Dry Clean CS con Manico

Quando ho comprato il mio primo lavavetri elettrico, inizialmente avevo messo gli occhi su questo prodotto, ma poi ho desistito per il prezzo elevato. A distanza di un paio d’anni, però, devo ammettere di essermene pentito! Certo, ha delle dimensioni importanti e piuttosto voluminose, oltre ad un peso sopra la media. Ma ti assicuro che la presenza del bastone telescopico e di altre chicche ti farà dimenticare presto questi piccoli difetti! Cominciamo dalle specifiche tecniche:

  • Resa per carica: 100 metri quadri
  • Autonomia della batteria: 35 minuti
  • Tempi di ricarica: 3 ore circa
  • Manico lungo 43 centimetri
  • Funzione stand-by
  • Serbatoio removibile (100 millilitri)
  • Bocchetta grande da 28 centimetri
  • Bocchetta piccola da 17 centimetri
  • Peso: 800 grammi circa

Per prima cosa sappi che in vendita puoi trovare varie versioni, tutte uguali, se non per la dotazione di accessori. Se intendi spendere di meno puoi comprare il Leifheit con il solo bastone, o in alternativa puoi ordinare la confezione che include pure lo spruzzino e una terza bocchetta con cuscino in microfibra.

Per il resto, vorrei sottolineare la presenza della funzione stand-by per il risparmio della batteria, e ovviamente il bastone telescopico, che lo rende un perfetto attrezzo per pulire vetri alti. Infine, sappi che è compatibile con tutti i manici della Leifheit (alcuni sfiorano i 2 metri di lunghezza!).

È grosso, è cattivo, ma fa il suo sporco lavoro. Ottima la potenza di aspirazione e vitale la presenza dell’asta telescopica. E ha un’autonomia della batteria da record!

PRO

  • Grande autonomia della batteria
  • Manico telescopico incluso
  • Prestazioni di aspirazione top
  • Serbatoio estraibile
  • Si può svuotare anche dal foro apposito
  • Funzione stand-by
  • Può essere usato in orizzontale e verticale

CONTRO

  • Abbastanza voluminoso
  • Prezzo alto (versione con accessori)

4. Aidodo Lavavetri Aspiragocce con Kit Pulizia

Se stai cercando un modello davvero economico, ma senza per questo rinunciare alle buone prestazioni, allora l’Aidodo fa esattamente al caso tuo. È uno dei più convenienti in assoluto, con un prezzo ultra-competitivo, e con alcune caratteristiche che meritano di essere sottolineate! Ecco quelle che reputo più interessanti:

  • Serbatoio da 200 millilitri
  • Possibilità di smontarlo e lavarlo
  • Spruzzino con spugna in microfibra in dotazione

L’ultimo punto è quello che mi interessa di più, perché è raro trovare a questo prezzo un lava vetri elettrico che include anche lo spruzzatore con spugna in microfibra. Poi, ci tengo a sottolineare l’efficacia di questo prodotto per la pulizia di qualsiasi superficie, comprese le piastrelle, le cabine doccia, il parabrezza auto e persino i tavoli. Ottime le prestazioni, visto che deterge in modo affidabile il vetro, senza lasciare aloni e aspirando tutte le gocce di acqua sporca!

Chiaramente l’aggiunta dello spruzzino con spugna in microfibra fa la differenza, rendendo questo aspiragocce uno dei lavavetri elettrici più convenienti sul mercato.

PRO

  • Molto economico
  • Spruzzino con spugna in dotazione
  • Buona capienza del serbatoio
  • Smontabile e lavabile

CONTRO

  • Spatola tergivetri non perfetta

5. INTEY Aspiragocce Elettrico Lavavetri Professionale

Anche se non è esattamente “professionale”, questo prodotto della INTEY ha un prezzo molto concorrenziale e una serie di caratteristiche di primo livello. Viene infatti pensato per chi necessita di una carica più lunga (45 minuti), e per un’elevata efficienza in sede di lavaggio delle finestre, soprattutto per la sua velocità. Ecco le caratteristiche principali:

  • Tecnologia Root Cyclone per aspirazione massima
  • Durata della batteria ampia (45 minuti)
  • Ricarica rapida (2,5 ore)
  • Possibilità di usarlo con il cavo (durata illimitata)
  • Design progettato per pulire a 360 gradi
  • Bocchetta delicata anti-graffio
  • Peso da 800 grammi
  • Serbatoio da 150 millilitri

Non è il più leggero in circolazione, dato che in effetti il suo peso è un po’ elevato, però compensa con tantissimi altri vantaggi, ad un prezzo da record. Le due spatole in gomma sono davvero utili per pulire delicatamente qualsiasi superficie, il che comprende anche gli specchi e i vetri delle cabine doccia. Ed è facilissimo da usare, grazie al manico con presa ergonomica e al serbatoio con apertura a pressione. Semplice anche la fase di pulizia e di manutenzione, visto che è possibile smontarlo in 3 parti!

Il suo punto forte è la potenza del motore, che velocizza di 3 volte le operazioni di pulizia, e una resa per carica che arriva a 130 metri quadrati circa. Infine, include una seconda bocchetta e lo spruzzino con spugna!

PRO

  • Efficienza e capacità di aspirazione elevate
  • Batteria a lunga durata
  • Spruzzino con spugna in microfibra incluso
  • Tergivetri con design anti-graffio
  • 2 bocchette in dotazione
  • Prezzo molto conveniente

CONTRO

  • Non è possibile montare un manico telescopico
  • Il peso complessivo è superiore alle medie

Caratteristiche tecniche

Ora che conosci le differenze fra i modelli professionali e quelli casalinghi, è arrivato il momento di entrare nel dettaglio. Ecco perché d’ora in avanti ti spiegherò quali sono le caratteristiche più importanti da studiare, per scegliere un puliscivetri ideale per le tue esigenze!

1. Resa per carica

La resa per carica è un valore che indica la superficie complessiva che puoi detergere con una singola ricarica della batteria. Viene sempre misurato in metri quadrati, ma devo purtroppo aggiungere che questo valore non viene quasi mai riportato sulla confezione del prodotto.

Considera comunque che un pulisci vetri elettrico per uso domestico in genere arriva a coprire, con una sola carica della batteria, 75 metri quadrati (circa 25 finestre). Di conseguenza, basta e avanza per pulire un buon numero di vetri in casa, senza obbligarti a ricaricarlo di nuovo!

Se hai esigenze maggiori, sappi che modelli come il Karcher WV 5 Premium arrivano fino a ben 105 metri quadrati di resa per carica (35 finestre), per via di un motore molto potente.

2. Lunghezza della spatola

Almeno in questo caso, le dimensioni contano, e qui faccio riferimento alla lunghezza della spatola in gomma montata sul bocchettone. Il motivo? Più è alto questo valore, più sarà ampia la sezione di finestra che il lava vetri riuscirà a detergere con una sola passata. Sappi che la media della cosiddetta ampiezza di lavoro viene sempre specificata nella scheda tecnica, e di solito si aggira intorno ai 28 centimetri.

3. Portata del serbatoio

Quanta acqua sporca può contenere un aspiragocce? La risposta coincide con la capacità o portata del serbatoio, che viene sempre misurata in millilitri. In genere questo valore non cambia moltissimo da modello a modello, e può andare dai 100 ai 150 millilitri, per un motivo facile da capire: andando oltre, l’apparecchio diventerebbe più pesante e quindi scomodo da utilizzare. Ricordati, infatti, che ci troviamo nel campo dei pulisci vetri elettrici non professionali, quindi senza il contenitore per l’acqua pulita!

Prestazioni Batteria

Siccome stiamo parlando di un lavavetri elettrico, è chiaro che la batteria spicca in cima alla lista dei dettagli da considerare. Dalla durata della batteria dipende infatti la già citata resa per carica, ma anche i tempi che dovrai attendere fra una ricarica e l’altra. In secondo luogo, questo aspetto può influenzare anche l’efficienza e la durevolezza del prodotto, quindi è bene approfondire il discorso.

1. Durata della batteria

Ovviamente un buon pulisci vetri elettrico dovrebbe darti la possibilità di lavare tutte le finestre di casa, senza per questo scaricarsi in mezzo alle operazioni. Non aspettarti valori altissimi, perché questi apparecchi hanno un’autonomia che può andare dai 20 ai 35 minuti, non oltre. Di contro, un ciclo di ricarica dovrebbe bastare per la pulizia delle finestre di una casa, come ti ho già spiegato quando ti ho parlato della resa. Anche perché, generalmente, bastano circa 2 minuti per pulire una sola finestra!

2. Funzione di Stand-By

È una funzione che risulta comodissima, soprattutto quando devi pulire tante finestre e temi che la batteria possa piantarti in asso prima del dovuto. In cosa consiste? Molto semplice: la funzionalità stand-by, se presente, attiva la modalità di risparmio energetico quando l’apparecchio non aspira goccioline. Di conseguenza ti consente di economizzare sulla batteria quando ti sposti da una finestra all’altra, o quando posi l’elettrodomestico per rispondere al citofono o al telefono!

3. Tempistiche di ricarica

Quanto tempo devi attendere, se il lavavetri si scarica e tu stai ancora lavorando? Per una ricarica completa potrebbero servire dalle 2 alle 4 ore. La regola è la seguente: più il motore è potente, più i tempi di ricarica si allungano, quindi ti consiglio di trovare un buon compromesso fra i due valori (2 ore sono il minimo, comunque).

4. Batteria a ioni di litio?

Quando compri un aspiragocce, assicurati che sia presente una batteria a ioni di litio, perché ti permetterà di ricaricare il prodotto anche quando non è del tutto scarico. In caso contrario, infatti, la batteria con carica residua potrebbe danneggiarsi, costringendoti a sostituirla a stretto giro di posta. Inoltre, quelle a ioni di litio pesano di meno e quindi rendono il puliscivetri elettrico molto più leggero e pratico da usare.

Infine, ti do due consigli: compra sempre un modello con batteria estraibile, sennò non la potrai cambiare, e accertati che nella confezione sia incluso il caricabatterie!

Accessori e bocchette

1. Tipologia di bocchette

Di solito i modelli standard di lavavetri elettrici non includono nella confezione altre bocchette, ma in certi casi ne troverai in dotazione una seconda. A cosa ti serve? Si tratta di un accessorio con spatola ricurva, progettata per pulire i vetri delle auto. Questa spazzola è più corta, cosa che ti consente anche una migliore pulizia degli angoli o delle finestrelle!

2. Spruzzino con microfibra

Ti ricordi quando ti ho parlato delle differenze fra i pulisci vetri professionali e quelli per uso domestico? Ebbene, nel secondo caso potresti trovare (incluso nella confezione) un classicissimo spruzzino per i vetri, magari accessoriato con un supporto per un cuscinetto in microfibra. Il flacone spruzzatore è un accessorio davvero comodo, visto che non dovrai acquistarlo poi a parte. Infine, nei modelli professionali questa funzione viene incorporata nel lava vetri, ma questo oramai lo sai!

3. Bastone telescopico

Ti serve un attrezzo per pulire vetri alti? Allora ti suggerisco di controllare se nella confezione c’è anche il bastone telescopico. Ti parlo di un’asta regolabile che puoi montare sul pulisci vetri elettrico, per poterlo usare pure per la detersione delle vetrate in cima alla parete o quelle sul soffitto. Inutile specificare che è di una comodità disarmante!

Comodità d’uso

Ci sono alcune caratteristiche particolari pensate per facilitare l’uso del tuo aspiragocce, e per renderlo dunque più pratico e confortevole. Quali sono?

  • Testina snodabile: ti dà la possibilità di pulire le finestre sia orizzontalmente, sia con movimenti verticali.
  • Distanziatore: attivabile con una rotellina, aumenta la lunghezza della spatola in gomma e ti permette di detergere anche gli angoli e i bordi delle finestre.
  • Serbatoio estraibile: poter smontare il serbatoio significa avere la possibilità di lavarlo più facilmente, sotto l’acqua corrente o in lavastoviglie.
  • Detergenti: alcune confezioni potrebbero includere un flacone di detergente.
  • LED di ricarica: se presente, saprai quando il lavavetri elettrico è carico e quando si sta scaricando.
  • Peso e dimensioni: il discorso sul comfort dev’essere completato ricordandoti che un pulisci vetri dovrebbe essere agile e abbastanza leggero. Purtroppo quelli professionali con doppio serbatoio sono pesanti e un po’ scomodi da usare!

Lavavetri elettrici più venduti

crediti immagine articolo: Business photo created by yanalya – www.freepik.com

Ultimo aggiornamento 2021-06-16 at 19:24 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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