Miglior Lavavetri Magnetico – Scelta e Recensioni

Se stai cercando il miglior lavavetri magnetico, qui troverai tutte le informazioni che ti servono e le recensioni dei prodotti più efficaci!

Il pulisci vetri magnetico è uno strumento semplice ma incredibilmente utile, soprattutto quando ti tocca pulire le finestre dei palazzi ai piani alti. Si tratta di una situazione spesso molto complessa e pericolosa, per la quale non puoi ricorrere ad altre soluzioni come il robot lavavetri, perché quest’ultimo potrebbe cadere e provocare parecchi danni. Inoltre, a dispetto della sua basicità, questo prodotto ti consente di risparmiare minuti preziosi, anche quando lo usi per una finestra qualsiasi.

Vediamo quindi cos’è il pulivetro magnetico, come funziona, e quali sono le caratteristiche che devi studiare prima di acquistarlo!

Cos’è e come funziona il lavavetri magnetico

Si tratta di una tipologia di lavavetri composto da due piastre indipendenti, ognuna delle quali viene dotata di un piccolo corpo (in plastica o in metallo), di una calamita, di una spugna e di una spazzola tergivetri.

È facilissimo da usare: a te basta infatti posizionare una di queste piccole piastre all’esterno del vetro, e una all’interno, e poi la forza magnetica farà il resto bloccando entrambe. Il magnetismo, infatti, collegherà le due spazzole attraverso la finestra, e tu a quel punto potrai muovere quella all’interno grazie alla comoda maniglia, trascinando anche l’altra.

E nel mentre che lo farai, le piastre riusciranno a pulire in maniera davvero efficace sia la faccia interna della finestra, sia quella esterna. Il motivo? Trascinandole sul vetro dall’alto verso il basso, la spugna attaccata al corpo dell’attrezzo sfrutterà l’acqua per pulire il cristallo, e poi quest’ultimo verrà asciugato alla perfezione grazie al tergivetro montato sull’altra estremità della piastra.

Cosa succede se per caso la spazzola esterna dovesse staccarsi dal cristallo? Nessuna paura, perché potrai legarla al polso, grazie ad un apposito filo di sicurezza. O in alternativa a qualsiasi supporto, se nella cordicella è presente l’anello!

Migliori lavavetri magnetici [RECENSIONI]

1. Tyroler Bright Tools Spazzola Lavavetri Magnetica (Glider D-4)

Questo prodotto della Tyroler lo considero il migliore, nel campo di quelli professionali, perché ti consente di pulire vetri di qualsiasi spessore, singoli, doppi o tripli che siano. Il merito va al sistema di aderenza che può essere regolato, da un minimo di 2 millimetri ad un massimo di ben 40 millimetri. Di conseguenza, ha una forza magnetica molto forte ma adattabile a qualsiasi circostanza, ideale anche per le finestre più grandi e difficili.

Si tratta di uno strumento non solo efficace, ma anche facilissimo da usare e veloce, per via della sua forma rettangolare, che copre una porzione molto ampia del cristallo ad ogni passata. Da aggiungere che il kit in dotazione include pure due panni in microfibra delle esatte dimensioni delle piastre: in sintesi, puoi applicare il panno in mezzo alle spazzole per migliorare ulteriormente il risultato finale.

Altre informazioni utili da conoscere? Il panno in fibra ultrasottile è ottimo quando hai l’esigenza di togliere le macchie più difficili, così da lucidare perfettamente il cristallo. Per il resto, non dovrai fare altro che sistemare all’esterno la piastra più piccola, agganciare il filo, spargere un po’ di detergente, fissare le due parti tramite la calamita e regolare la manopola per lo spessore.

PRO

  • Strumento professionale
  • Potenza magnetica regolabile
  • Pulisce ampie porzioni di vetro
  • Utile anche per doppi e tripli vetri

CONTRO

  • Un po’ pesante (1 chilo)
  • Prezzo alto

2. Baffect Lavavetri Magnetico Ultra-Forte (18-30 mm)

Il Baffect può contare su un livello di qualità molto elevato, e infatti non costa poco, com’è giusto che sia. Il sistema a calamita è ultra-forte, ma è adatto soltanto per le finestre con spessore da 18 a 30 millimetri. Ottima anche l’impugnatura, con design ergonomico, tipico dei prodotti con forma a triangolo. Il corpo delle piastre è in plastica ABS resistente agli urti e alle cadute, mentre la struttura ospita anche la spazzola tergivetri anti-goccia.

Altre qualità positive sono le dimensioni molto compatte del pulisci vetri magnetico, e il peso abbastanza leggero (circa 500 grammi). Ricordati sempre che questo non è un prodotto con spessore regolabile oltre i 18 e i 30 mm, e che dunque – prima di acquistarlo – dovrai assicurarti che sia compatibile con lo spessore delle tue finestre. Ad ogni modo, se vai sulla pagina del prodotto puoi trovare un ampio set di misure diverse. Per il resto, è molto facile da usare, ha il cordino di fissaggio per evitare che possa cadere dalla finestra, e una struttura anti-pizzico che tratta dolcemente il vetro!

Sappi anche che la calamita è davvero potente, ed è perfetta per un doppio vetro isolante, ma bisogna fare attenzione a non metterci le dita in mezzo. Dopo che lo usi, ricordati di utilizzare la piastra separatrice prima di conservarlo, perché sennò potresti non riuscire a staccare le due componenti. E le spugnette? Sono 4 e sono di ottima qualità, ma tendono ad usurarsi velocemente: poco male, perché puoi sostituirle senza sforzo.

PRO

  • Potenza della calamita impressionante
  • Misure ideali per un doppio vetro isolante
  • Varie misure alternative disponibili
  • Peso contenuto e manico ergonomico
  • Scocca in plastica ABS resistente agli urti
  • Spugnetta a 4 testine quadrate

CONTRO

  • Le spugne si usurano in fretta
  • Solo per spessore da 18 a 30 mm

3. Baffect Pulivetro Magnetico Regolabile (4-30 millimetri)

Oltre ai prodotti con misure standard, la Baffect ha lanciato anche una versione del suo noto pulisci vetri con potenza magnetica regolabile, da un minimo di 4 ad un massimo di 30 millimetri. Se non conosci esattamente lo spessore del tuo vetro, quindi, con tutta probabilità ti conviene selezionare un articolo di questo tipo. Fra le altre cose, l’utensile in questione ti dà la possibilità di scegliere fra 5 livelli di regolazione diversi!

I materiali sono davvero ottimi, e il magnete è ultra-forte, il che garantisce una tenuta di primissimo livello fra le due calamite. La struttura integra, oltre alle spugnette, anche il tergivetro anti-goccia, mentre la plastica ABS impedisce danni in caso di caduta. Le spugnette sono 3 per lato, e bastano per garantire un’ottimale fase di idratazione e di raccolta dell’acqua superflua. Inoltre è possibile smontare le spugne usurate o da lavare in qualsiasi momento, grazie ad un pratico meccanismo da ruotare a 90 gradi.

Sono rimasto particolarmente colpito dalla lunghezza della cordicella di sicurezza (ben 2,5 metri), ma va detto che il peso complessivo è abbastanza ampio (circa 900 grammi). Pur non essendo un vero e proprio lavavetri magnetico professionale, questo articolo della Baffect può essere usato anche in negozio, perché vanta delle performance davvero interessanti. Quando si dice che le dimensioni, alle volte, non contano!

PRO

  • Magnete ultra potente
  • Spessore regolabile (4-30 mm)
  • 5 livelli di regolazione diversi
  • Compatto e semiprofessionale
  • 3 spugnette per lato
  • Cordicella molto lunga

CONTRO

  • Un po’ pesante

4. Tyroler Bright Tools The Glider S-1 Doppio Magnete (2-8 mm)

L’S-1 della Tyroler è un pulisci vetri magnetico adatto soltanto ai vetri singoli, visto che è compatibile con uno spessore da 2 a 8 millimetri. Si tratta comunque di un prodotto di fascia alta, con struttura rettangolare, e dotato di 2 calamite per lato molto potenti. Inoltre la confezione include anche due panni in micro-fibra, il che aggiunge sicuramente valore al prodotto. La cordicella poi è molto lunga (1,9 metri), ed è quindi perfetta per pulire le finestre più complicate, soprattutto ad altezze importanti.

La scocca delle piastre è in plastica ABS anti-urto, ed è presente una garanzia soddisfatti o rimborsati. Naturalmente, prima di comprarlo, ti consiglio di misurare con attenzione lo spessore della tua finestra, perché questo pulivetro non può superare gli 8 millimetri. Ad ogni modo, la Tyroler possiede diverse varianti fino a 18, 28 e 40 millimetri, quindi non ti mancano le alternative. Prima di concludere, ti ricordo che la spazzola va passata sul vetro lentamente e con dolcezza, perché in caso contrario le piastre tendono a staccarsi, se i movimenti sono troppo bruschi.

PRO

  • Magnete molto potente
  • Strumento professionale
  • Ampio spazio coperto dalla spazzola
  • Cordicella molto lunga
  • Diverse varianti disponibili

CONTRO

  • Soltanto per spessore da 2 a 8 mm
  • Abbastanza pesante

Come scegliere il pulisci vetri magnetico

Anche se può sembrare un attrezzo semplice (e lo è davvero), ci sono diversi aspetti che devi considerare, prima di sceglierne uno. Se stai cercando un lavavetri magnetico professionale, giusto per fare un esempio, è chiaro che dovrai investire su un prodotto con caratteristiche diverse da quelli domestici, che costano pochi euro. Ecco perché qui di seguito ti indicherò tutti i fattori principali.

Potenza magnetica

A differenza di un lavavetri con motorino elettrico, questo prodotto funziona per via del magnetismo.

Siccome l’efficacia di un lavavetri di questo tipo viene data dalle due calamite, queste dovranno avere una potenza magnetica adatta allo scopo per cui intendi usarle. Ad esempio, un doppio vetro richiede una forza d’attrazione fra i magneti molto più alta, rispetto ad un semplice prodotto economico, per via del maggiore spessore. Per non parlare dei tripli vetri, che hanno bisogno di uno strumento che possa dirsi davvero professionale.

Cosa succede se la potenza è troppo forte o troppo debole per la tua situazione? Nel primo caso i magneti bloccheranno le due piastre e muoverle sarà davvero complicato. Nel secondo caso, al contrario, la scarsa aderenza delle due calamite le farà staccare continuamente. Purtroppo il valore del magnetismo non viene mai riportato nella confezione, ma non devi preoccuparti, perché c’è una “scappatoia”!

Spessore massimo del vetro

Se non puoi orientarti con la potenza delle calamite, come puoi capire se quel lavavetri magnetico fa al caso tuo? Studiando lo spessore minimo e massimo del vetro consentito dal dispositivo, indicato in millimetri! Uno strumento per triplo vetro, ad esempio, dovrebbe essere compatibile con uno spessore massimo fino a 40 millimetri, mentre un prodotto per cristalli normali può tranquillamente fermarsi a 8 o 12 millimetri circa.

Regolazione della forza magnetica

Con i prodotti low cost non si scappa: la potenza delle calamite non è regolabile, quindi potrai usare quel pulisci vetri magnetico soltanto su vetri le cui misure corrispondono a quanto riportato sulla confezione dell’utensile. Acquistando un pulivetro magnetico di grande qualità, invece, potrai modificare la potenza attrattiva in base alle tue specifiche esigenze. Se non conosci lo spessore preciso della finestra, ti conviene acquistare un articolo con questa caratteristica.

Il vantaggio? Da un lato spenderai di più, ma dall’altro ti porterai a casa un prodotto versatile e utilizzabile su qualsiasi finestra (singola, doppia e triplo vetro). Per farti un esempio, il Tyroler Bright Tools Spazzola Lavavetri Glider D-4 possiede questa caratteristica, con una regolazione da 2 mm fino a 40 mm di spessore!

Peso e dimensioni

Peso e dimensioni contano per una questione di comfort: se il puliscivetro a magneti è poco pesante, infatti, sarà più comodo da spostare su e giù per il vetro. Se è troppo piccolo, poi, potrebbe renderti la vita difficile e richiedere più tempo per la pulizia completa del cristallo. Il segreto è optare per la giusta via di mezzo, a patto che si adatti alle tue esigenze. Per una finestra piccola potresti anche accontentarti, ma per un vetro ampio è chiaro che dovrai usare un apparecchio meno “giocattoloso”.

Qualità dei materiali

Quasi tutti i lavavetri magnetici vengono costruiti con una scocca in plastica ABS resistente agli urti, ottima nel caso dovessero cadere per terra, anche da grandi altezze. In realtà tutti i prodotti moderni hanno questa caratteristica, quindi puoi andare sul sicuro.

Spugna e tergivetri

Poco sopra ti ho spiegato che l’efficacia pulente di questo utensile viene garantita dalla presenza di due componenti essenziali: da un lato la spugnetta, che serve per detergere il vetro, e dall’altro il tergivetri, che invece rimuove tutte le goccioline d’acqua dal cristallo. Il secondo non dovrebbe mai mancare, mentre per la spugnetta devo approfondire un po’ la questione.

Quasi tutti i modelli, infatti, oramai montano più spugne insieme, arrivando a 3 o 4 in totale, alle volte anche oltre. Perché è meglio abbondare? Perché più spugne trattengono più acqua, quindi impediscono il ristagno dei liquidi sul vetro, migliorando l’efficacia della pulizia!

In secondo luogo, è importante che queste possano essere rimosse comodamente, dato che così potrai lavarle o sostituirle, quando arriverà il momento. Di solito, la scocca delle piastre possiede una clip girevole che ti permette di montarle e smontarle rapidamente.

Kit e accessori in dotazione

Nei modelli low cost non troverai alcun accessorio, ma non si tratta di un vero e proprio difetto, visto che questi prodotti non hanno bisogno di alcun extra. Se invece opti per un lavavetri magnetico professionale, quasi sicuramente troverai in dotazione dei panni in microfibra, utilissimi per la rimozione dello sporco da qualsiasi superficie, e per la lucidatura del vetro!

Altre informazioni utili

L’impugnatura è bene che sia comoda ed ergonomica, altrimenti potresti trovare un po’ di difficoltà nel trascinare il lavavetri magnetico. Anche il design fa il suo, e in vendita puoi trovare modelli molto diversi da questo punto di vista. La maggior parte ha una forma a triangolo, ed è ideale per pulire cristalli di piccole dimensioni, mentre la forma a rettangolo spesso è la migliore per le finestre più impegnative. Inoltre, è meglio optare per un pulisci vetri con calamita con superficie anti-pizzico, per evitare di rigare il vetro.

Quando e come usare il pulivetro magnetico

Probabilmente questa è un’ovvietà, ma ci tengo comunque a sottolinearla: il pulivetri può essere usato soltanto sulle finestre apribili, dato che in qualche modo dovrai fissare la spazzola esterna, se si parla di grandi altezze. Se la finestra è ad apertura orizzontale (quindi classica) ti basta metterla fuori e farla combaciare con quella interna, usando le mani. Se l’apertura è verticale, il trucco è calarla piano piano con la cordicella, reggendo quella interna con l’altra mano, fino a quando non si attaccheranno. Prima di tutto, però, ti conviene immergere entrambe le parti in una bacinella con acqua e sapone.

A quel punto potrai iniziare a pulire il cristallo, magari usando un detergente per vetri, e io ti consiglio di fare dei movimenti lenti e uniformi, per ridurre il rischio che le due piastre possano staccarsi. Quando usare questo utensile? Oltre alle finestre, sappi che è utilissimo pure per pulire i vetri della doccia, e persino quelli dell’acquario, anche se qui ti conviene comprare un lavavetri apposito. Infine, ricordati sempre di fissare la cordicella al polso o il suo anello ad un gancio, e quando finisci di usarlo, fissa in mezzo il separatore, sennò staccare le due piastre sarà un’impresa titanica!

Lavavetri magnetici più venduti

Man photo created by freepik – www.freepik.com

Ultimo aggiornamento 2021-10-23 at 10:54 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Lascia un commento