Miglior Robot Aspirapolvere per Parquet e Tappeti: Recensioni

Il miglior robot aspirapolvere per parquet e tappeti è perfetto per automatizzare le pulizie in casa, senza graffi!

Tutti noi sappiamo quanto sia importante, oggi, affidarsi ad elettrodomestici per la pulizia non solo efficaci, ma anche comodi da usare. Da questo punto di vista, la domotica ci ha regalato una perla come i robot aspirapolvere, totalmente automatizzati e in grado di pulire casa al posto tuo, mentre fai altro. Di contro, come ti ho già spiegato nella mia guida sui migliori aspirapolvere per parquet, i pavimenti in legno richiedono una cura particolare.

Se il robottino non ha le ruote foderate in gomma, e una spazzola rotante con setole delicate, potrebbe infatti graffiare le superfici in legno. Ma dovrebbe comunque avere una potenza tale da poter affrontare comodamente non solo la polvere, ma anche i dislivelli dei tappeti, così da poterli “scalare” senza difficoltà.

Per questo motivo, è importante sceglierlo con cura. Ecco perché qui potrai trovare tutte le informazioni che cerchi, insieme alle mie recensioni dei migliori robot aspirapolvere per parquet e tappeti!

Robot aspirapolvere per parquet e tappeti: com’è fatto?

Per prima cosa, è bene chiarire quali dovrebbero essere le caratteristiche di un robot aspirapolvere adatto sia al parquet che ai tappeti. Per questo motivo, ho deciso di dedicare un paragrafo ad ogni opzione.

1. Robot aspirapolvere per parquet

Un robot aspirapolvere ideale per il parquet dovrebbe avere una serie di caratteristiche ben precise, che ne valorizzino le funzionalità senza danneggiare il pavimento. Prima di tutto, è importante che il robot sia dotato di ruote foderate in gomma, per non lasciare segni o graffi sul parquet, evitando così di rovinare la superficie del pavimento in legno.

Un’altra caratteristica importante è la presenza di una spazzola rotante con setole delicate. Questa spazzola dovrebbe essere progettata per pulire efficacemente il parquet senza rigarlo o stressarlo. Idealmente, le setole dovrebbero essere abbastanza morbide da non graffiare il legno, ma comunque in grado di rimuovere senza problemi la polvere e lo sporco.

Inoltre, il robot aspirapolvere per parquet dovrebbe avere una potenza di aspirazione regolabile. Questo perché un’eccessiva potenza aspirante potrebbe danneggiare il parquet, soprattutto se è più delicato o ha delle imperfezioni. Potendo regolare la potenza in base alle necessità, avremo al nostro fianco un alleato più versatile.

Per quel che riguarda le tecnologie, esistono varie opzioni più costose o con prezzi più contenuti. Un robot aspirapolvere economico, ad esempio, difficilmente avrà il WiFi né tantomeno la base con lo svuotamento automatico. I robot aspirapolvere con mappatura, invece, hanno un prezzo più alto e possono essere programmati in base alle proprie esigenze.

Infine, sappi che alcuni modelli sono dotati di sensori che riconoscono il tipo di pavimento, e che consentono al robottino di modificare automaticamente la potenza di aspirazione, così da adattarla al legno senza che tu debba intervenire!

2. Robot aspirapolvere per tappeti

Prima di ogni altra cosa, è essenziale che il robot aspirapolvere per tappeti abbia una potenza di aspirazione elevata. Questo perché i tappeti tendono a trattenere molto più sporco rispetto ai pavimenti duri, come la polvere, i capelli lunghi e gli acari. Una potenza aspirante più alta assicura che il robot possa rimuovere lo sporco intrappolato all’interno delle fibre del tappeto.

Inoltre, per la pulizia dei tappeti, è altrettanto importante che il robot aspirapolvere sia dotato di una spazzola rotante apposita, in grado di raccogliere e di sollevare lo sporco dalle fibre del tappeto. Di solito queste spazzole sono composte da lamelle in silicone, più adatte a questo tipo di superfici rispetto alle classiche setole. Esistono anche delle spazzole universali, molto diffuse al giorno d’oggi, che si adattano a qualsiasi pavimento o superficie, compreso il parquet e i tappeti!

Nota: alcuni modelli avanzati individuano il tappeto e sollevano le spazzole di qualche millimetro, grazie ad un sensore apposito, per scalare più facilmente il bordo!

Naturalmente, come anticipato poco sopra, il robottino dovrebbe essere anche in grado di scalare il bordo del tappeto, per salirci sopra, affrontando un certo dislivello. I modelli più costosi hanno una sorta di marcia (PowerBoost) che aiuta la spinta in salita, ma in genere è difficile trovare un robot in grado di salire sui tappeti alti o di agire sui tappeti con fili lunghi, perché in questo caso potrebbe bloccarsi.

Nota: purtroppo nessun robot garantisce un risultato del 100%. Alle volte capita che il robottino pieghi e sollevi il bordo del tappeto per via della potenza, cosa che gli impedirà di salirci sopra. Ovviamente più è alto il bordo, più è probabile che ciò possa accadere. Un consiglio? Fissa il tappeto al pavimento con due pezzi di scotch biadesivo, per tenerlo fermo!

Un altro aspetto da considerare è il sistema di navigazione, compresi i sensori in grado di rilevare gli ostacoli. Inoltre, esistono anche dei robot aspirapolvere senza WiFi, che possono essere controllati con un telecomando oppure programmati tramite la pulsantiera fisica presente sul robottino. Altri dettagli, che approfondiremo più avanti, sono la presenza di un sistema di filtrazione efficace, l’autonomia della batteria, la capacità del serbatoio e la possibilità di usarlo anche come robot aspirapolvere e lavapavimenti!

Nota: anche i robot aspirapolvere per moquette hanno caratteristiche tutto sommato simili, come le lamelle in silicone!

Migliori robot aspirapolvere per parquet e tappeti [RECENSIONI]

1. ECOVACS Deebot Robot Aspirapolvere Parquet N8 Pro Care

Fra i migliori robot aspirapolvere per parquet e tappeti troviamo l’ECOVACS Deebot N8 Pro Care. Si tratta di un vero gioiellino delle pulizie domestiche, con una potenza clamorosa, che arriva a ben 2.600 Pa (Pascal), ben sopra le medie. Inoltre, ha una forza aspirante costante nel tempo (il che aumenta le sue performance) ed è perfettamente compatibile sia con il parquet, sia con i tappeti. Può anche aspirare senza problemi i peli degli animali domestici, impostandolo a modalità MAX+, e ha pure la funzione lavapavimenti.

Il lavapavimenti si attiva grazie al serbatoio apposito che eroga l’acqua inumidendo il panno in microfibra, per dare una “leccata” alle superfici, senza inondarle. Inoltre, grazie al sistema TrueMapping questo robottino mappa gli ambienti e rileva in anticipo gli ostacoli, fino ad un raggio d’azione di ben 10 metri. In questo modo potrà pianificare il percorso migliore, come se avesse gli occhi o uno scanner a grande gittata. In secondo luogo, ciò ti aiuterà a risparmiare sulla carica della batteria, evitando qualsiasi urto o collisione.

Tramite l’app potrai sfruttare una miriade di opzioni aggiuntive, come la personalizzazione delle zone da pulire, le sequenze di pulizia o modificare la potenza aspirante in base alle tue esigenze. Ci sono anche le barriere virtuali, la mappatura multi-piano e il sensore che rileva da solo la moquette. La confezione include una valanga di accessori, c’è il controllo con Alexa o manuale (oltre all’app), può essere connesso ad una stazione di svuotamento e può salire i dislivelli fino ad un massimo di 2 centimetri!

2. Dreame Robot Aspirapolvere per Parquet e Tappeti D10 Plus

Anche se potrebbe sembrarti costoso, in realtà il Dream D10 Plus ha un prezzo molto conveniente, sia per la sua incredibile potenza di aspirazione (4.000 Pa), sia perché include in dotazione anche la base per lo svuotamento automatico della polvere. Inoltre, è un modello eccellente per i tappeti, dato che ci sale sopra senza problemi e risucchia tutto lo sporco, compreso quello che si annida in profondità fra le fibre. In secondo luogo, è perfetto anche per il parquet, visto che ti consente di regolare la potenza di aspirazione: in sintesi, sa essere delicato quando serve.

Aspira senza sforzo anche i peli degli animali domestici, ed è presente un sensore per lo rilevamento automatico dei tappeti, che aumenta al massimo la potenza di aspirazione. Le performance sono eccezionali anche per merito dell’efficacia della spazzola rotante che si trova al centro. La base di svuotamento ha una capacità di ben 2,5 litri, e il robottino non si intasa mai, per merito del sistema DualBoost. Può mappare tranquillamente le stanze grazie al sensore laser LiDAR, e impiega circa 8 minuti per 100 metri quadri.

Il movimento non è casuale a zig-zag ma intelligente, basato sulla mappa creata e quindi pensato per ottimizzare sia le performance, sia il tempo impiegato. Ovviamente, potendo mappare, è in grado di riconoscere gli ostacoli prima di toccarli, così da aggirarli, sebbene alle volte possa accadere (ma vale per tutti i robot). Può essere comandato anche con Alexa, e ha una app che ti consente un elevatissimo livello di personalizzazione. Può anche lavare i pavimenti, mentre l’autonomia della pila arriva a 3 ore circa!

3. LEFANT Robot Aspirapolvere per Parquet Mini

Il LEFANT Mini è una sorta di istituzione, probabilmente uno dei migliori robot aspirapolvere per parquet e tappeti su una fascia di 200 euro circa. Per prima cosa, ha una potenza di aspirazione che arriva fino ad un massimo di 2.200 Pa, ed è accessoriato con una tecnologia di rilevamento in 6D, con un pacchetto di 11 sensori, e tramite l’app ovviamente ti dà la possibilità di modificare diverse impostazioni. Fra queste si trova ance la modalità della potenza di aspirazione, così da adattarlo al parquet.

Può infilarsi anche nei piccoli spazi, per via delle sue dimensioni compatte, e ha un panno che potrai inumidire con acqua per dare una lavata superficiale al pavimento. Non ha il serbatoio separato per l’erogazione dell’acqua, e non ha la spazzola centrale, ma solo le due laterali. Ciò lo rende meno efficiente sui tappeti, però riesce comunque a salirci senza difficoltà e a pulirli in modo più che dignitoso. In secondo luogo, ha una batteria con una durata di 100 minuti circa.

Altre caratteristiche da sottolineare? La spazzola non si aggroviglia quando incontra peli o capelli, e ha un serbatoio per la raccolta della polvere con una capacità da 500 ml. Può essere controllato sia tramite telecomando sia con la sua app, o in alternativa con Alexa. Poi, il LEFANT Mini è molto silenzioso (meno di 60 dB) e ha 4 modalità di pulizia che eseguono movimenti diversi, di cui una ottimizzata per i bordi e i battiscopa. Pur non avendo la mappatura, ha i sensori che aiutano a ridurre al minimo sindacale le collisioni!

4. Honiture Robot Aspirapolvere per Tappeti e Parquet G20

L’Honiture G20 è un ottimo robot aspirapolvere per pavimenti in legno e tappeti, con un prezzo secondo me molto competitivo e con tante caratteristiche da sottolineare. In primo luogo, ha una potenza aspirante massima che arriva a 3.000 Pa, e un cassetto con l’acqua per lavare anche per terra. Può affrontare senza problemi qualsiasi situazione, che si tratti di tappeti o di animali domestici, e può pulire anche il parquet lasciandolo immacolato. Questo modello, inoltre, è dotato di spazzola centrale e di 2 spazzole rotanti laterali.

C’è anche un sensore che spinge al massimo la potenza aspirante quando il robottino rileva un tappeto, mentre il sistema di movimento è intelligente, con una progressione pensata per ottimizzarne le prestazioni e per pulire interamente un ambiente risparmiando energia. Non ha la funzione di salvataggio delle mappe, ha un’autonomia pari a 120 minuti, un serbatoio per la raccolta della polvere da 450 ml e un rumore bassissimo, inferiore ai 65 dB. Infine, può essere controllato tramite app o Alexa.

In termini di rapporto tra qualità e prezzo l’Honiture G20 è davvero ottimo, e attraverso l’app potrai impostare vari opzioni, ma non la barriera virtuale. Ad ogni modo, nella confezione è inclusa una banda magnetica di 2 metri che funziona come confine fisico, per impedirgli di entrare in determinate stanze. Non è molto sottile, ha delle funzionalità smart abbastanza limitate, ma è facilissimo da usare anche per chi detesta sbattersi la testa sulle nuove tecnologie. In sintesi, va dritto al sodo (e ci va da solo)!

5. Proscenic M9 Robot per Parquet e Tappeti 4.500 Pa

Il Proscenic M9 appartiene alla categoria dei robot aspirapolvere per tappeti e parquet con la base di svuotamento inclusa nella confezione. Così si spiega il suo prezzo piuttosto alto, ma comunque la metà rispetto ad altri modelli di questa categoria. Ha una potenza massima esagerata, dato che arriva a 4.500 Pa, ed è dotato di 2 spazzole laterali più una centrale, che è un misto di setole morbide e di lamine in silicone. In altre parole, ha tutte le caratteristiche ideali per pulire sia i parquet sia i tappeti, sui quali sale senza problemi.

Le spazzole ruotano esercitando una leggera pressione verso il basso, così da aggredire anche le macchie, e la spazzola è adatta per risucchiare pure i peli degli animali domestici, senza aggrovigliarsi e bloccarsi. Il bidone per lo svuotamento automatico ha una capacità da 2,5 litri, mentre la navigazione avviene tramite il sistema di mappatura LiDAR, come si nota dalla presenza della torretta centrale. Può mappare fino ad un totale di 5 stanze, ed è ovviamente personalizzabile e gestibile tramite app o controllo vocale con Alexa.

Esistono varie opzioni attivabili con l’app, come i recinti virtuali, la personalizzazione della potenza aspirante, la programmazione e molto altro ancora. Il sistema di sollevamento automatico, poi, permette al robot di adattarsi a qualsiasi pavimento, e di salire sui tappeti senza alcuna difficoltà (fino a 2 centimetri massimo). L’autonomia è molto elevata, pari a 250 minuti circa, e ha un pacchetto di sensori molto ricco (27). Infine, la base ha una luce UV che sterilizza il robottino dopo l’uso, e il robot ha 2 spazzole e un doppio panno rotante!

Come scegliere un robot aspirapolvere per parquet e tappeti?

1. Potenza aspirante e regolazione

La potenza aspirante di un robot aspirapolvere è un aspetto molto importante perché, come detto, influirà direttamente sulla capacità di sollevare e di aspirare detriti di una certa importanza da ogni tipo di superficie.

Questo valore viene di solito misurato in Pascal (Pa), e può variare notevolmente da un modello all’altro. Ad esempio, un robot aspirapolvere di fascia bassa potrebbe avere una potenza aspirante di circa 1.500 Pa, buona per la pulizia di pavimenti duri e superfici lisce, ma potrebbe non essere sufficiente per una pulizia profonda dei tappeti.

Al contrario, un modello top di gamma potrebbe raggiungere una potenza aspirante fino a 2.500 o 3.000 Pa, ideale per aspirare sporco e detriti anche dalle fibre più impegnative. La capacità di regolare la potenza aspirante è un altro vantaggio da considerare, dato che consente di adattare la forza di aspirazione alle diverse esigenze di pulizia.

Ad esempio, sarà possibile impostare una potenza inferiore per pavimenti delicati come il parquet, e una potenza superiore per la pulizia dei tappeti. Poi ci sono anche i modelli con sensori automatici che adattano da soli la potenza aspirante in base alla superficie che incontrano!

2. Funzione di mappatura

Questa funzione agisce così: un sistema di sensori e algoritmi permette al robot di acquisire una rappresentazione precisa e dettagliata dell’ambiente in cui opera. Grazie a questa opzione, il robot aspirapolvere per moquette e tappeti può programmare dei percorsi di pulizia ottimizzati, evitando ostacoli e scale, e può ritornare autonomamente alla base per la ricarica, per poi riprendere il lavoro dal punto in cui lo aveva interrotto.

In termini pratici, la funzione di mappatura si traduce in una pulizia più efficace e meno dispendiosa in termini di tempo. Il robot aspirapolvere con mappatura è in grado di coprire l’intero ambiente senza trascurare aree o ripetere la pulizia nelle zone già coperte, il che si traduce in un notevole risparmio della batteria. Inoltre, grazie alla mappatura, è possibile programmare percorsi specifici, focalizzandosi su aree particolarmente sporche o trascurando quelle non necessarie.

Nota: se vuoi salvare un numero maggiore di mappe, ti consiglio di trovare il modello giusto leggendo le mie recensioni dei robot aspirapolvere con mappatura multipiano!

Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla possibilità di programmare delle barriere virtuali, che evidenzieranno le aree in cui il robot non deve passare. Questa funzione risulta particolarmente utile per proteggere ambienti che ospitano mobili preziosi od oggetti fragili. Infine, i modelli più avanzati offrono la possibilità di salvare diverse mappe, una caratteristica molto utile in case con più piani.

3. Tipologie di spazzole

Le spazzole per parquet sono progettate per pulire delicatamente i pavimenti in legno senza graffiarli o danneggiarli. Queste spazzole di solito sono munite di setole molto morbide, che catturano la polvere senza intaccare la superficie del parquet.

Per quanto riguarda i tappeti, le spazzole devono essere in grado di penetrare all’interno delle fibre e sollevare lo sporco che si annida in profondità. Queste spazzole presentano spesso delle setole in silicone e una potenza aspirante superiore, ideale per rimuovere capelli, polvere e detriti intrappolati all’interno del tappeto.

Nota: quando compri un robot aspirapolvere per tappeti, assicurati che abbia non solo le spazzole laterali, ma anche quella centrale rotante!

Le spazzole rotanti universali, come suggerisce il nome, sono adatte a tutti i tipi di superfici e sono le più diffuse in assoluto. Combinano una serie di setole che variano in durezza e flessibilità, permettendo al robot di adattarsi a differenti tipi di pavimento, oppure adottano delle setole mediamente morbide, ottime sia per il parquet che per i tappeti.

Infine, merita una citazione anche la spazzola anti-groviglio, necessaria in un robot aspirapolvere per peli di animali. In genere quasi tutti i robot aspirapolvere per parquet e tappeti sono in grado di svolgere questa funzione, per via della presenza delle setole morbide o in silicone. Meglio ancora se il modello è dotato di due spazzole extra laterali, che aiutano a raccogliere lo sporco da angoli e battiscopa, avvicinandolo al centro del robot, dove si trova la bocchetta aspirante!

4. Tipologie di sensori

I sensori di prossimità, ad esempio, rilevano gli ostacoli presenti nell’ambiente e permettono al robot di evitarli, mentre i sensori di rilevazione del vuoto impediscono al robot di cadere dalle scale o da altri spazi aperti. Alcuni robot aspirapolvere più avanzati possono anche essere dotati di sensori ottici o laser per la mappatura della casa, che creano una rappresentazione tridimensionale dell’area da pulire per ottimizzare il percorso di pulizia.

Nota: non tutti i robot sono dotati di sensori laser “predittivi”. Alcuni, infatti, rilevano gli ostacoli solamente quando li toccano, e in quel caso fanno marcia indietro spostandosi.

Per quanto riguarda la pulizia di parquet e tappeti, esistono dei robot con sensori di rilevamento del tipo di superficie. Questi ultimi permettono al robottino di adattare la sua potenza aspirante in base al tipo di pavimento con cui entra in contatto, garantendo risultati ottimali su ogni superficie.

Inoltre, alcuni modelli sono equipaggiati con sensori speciali che rilevano le aree molto sporche e indicano al robot di insistere con la pulizia, effettuando più passaggi. Poi ci sono i sensori che segnalano quando è il momento di svuotare il serbatoio. Infine, ogni robot aspirapolvere per parquet e tappeti è in grado di tornare alla base da solo, quando capisce che la batteria sta per esaurirsi!

5. Salita sui tappeti

Ci tengo a ricordare che non tutti i robot aspirapolvere sono in grado di salire sui tappeti, soprattutto se questi presentano un dislivello significativo. Generalmente, i robot aspirapolvere possono gestire dislivelli fino a un massimo di 1,5 o 2 cm, che rappresenta l’altezza tipica di un tappeto a pelo corto.

Per i tappeti a pelo lungo o particolarmente spessi, è meglio evitare l’utilizzo del robottino, perché difficilmente sarà in grado di affrontare tale sfida. Conviene piuttosto utilizzare un aspirapolvere per tappeti e moquette, più efficace per via di una potenza aspirante decisamente superiore. Alcuni modelli, inoltre, hanno una spazzola apposita che può funzionare anche come battitappeto!

6. Autonomia della batteria

La maggior parte dei robot aspirapolvere attualmente sul mercato utilizza delle batterie agli ioni di litio, ottime sia in termini di durata che di prestazioni. Un robot aspirapolvere con una buona batteria può funzionare ininterrottamente per un lasso di tempo intorno alle 3 o 4 ore, ma in media è più comune trovare dei modelli con un’autonomia compresa tra 60 minuti e 120 minuti.

Naturalmente l’autonomia non dipende soltanto dall’amperaggio della batteria, ma anche dalla potenza aspirante selezionata. Questo perché più la potenza è elevata, minore sarà l’autonomia del robot. Pesa anche l’utilizzo su determinate superfici: sui tappeti, ad esempio, il robot aspirapolvere consuma più energia, dato che agisce con una forza maggiore per estrarre lo sporco che si annida tra le fibre!

7. Capacità del serbatoio

La capacità del serbatoio di un robot aspirapolvere è un altro aspetto da prendere in considerazione quando si sceglie un modello. Determina infatti quanto sporco il robot può raccogliere prima di dover essere svuotato, influenzando quindi la frequenza con cui si dovrà effettuare questa operazione.

I robot aspirapolvere sottili e slim hanno solitamente un serbatoio con una capacità minima di circa 0,15-0,3 litri. Questi modelli possono essere adatti per piccoli appartamenti o stanze, ma necessitano di essere svuotati con frequenza. Al contrario, i modelli più avanzati o destinati ad ambienti più ampi possono avere un serbatoio con una capacità che arriva fino a 400 ml circa.

Ti ricordo che esistono anche i robot aspirapolvere con svuotamento automatico, che vengono venduti con una base dotata di secchio per la raccolta. Quando tornano alla base, magari per via della batteria scarica o per il serbatoio pieno, scaricano la polvere raccolta collegandosi al contenitore. Un comfort non da poco, ma che alza di un bel po’ il prezzo di questo piccolo elettrodomestico!

8. Filtraggio HEPA

Un componente fondamentale dei robot aspirapolvere per parquet e tappeti è il filtro HEPA. Si tratta di una tecnologia di filtraggio che riesce a intrappolare anche le particelle più piccole, come pollini, acari, e polvere fine, fino ad un diametro massimo di 0,3 micron. Questa capacità è particolarmente importante in una casa con animali domestici, o per chi soffre di allergie o asma.

I robot aspirapolvere con filtro HEPA riescono a raccogliere e trattenere le piccole particelle allergeniche che possono essere presenti all’interno dei tappeti o sul pavimento. Inoltre, il filtro HEPA riesce a bloccare anche le particelle di polvere più fini che vengono sollevate durante l’aspirazione, evitando che queste vengano nuovamente disperse nell’ambiente. Questo significa, in sintesi, un’aria più pulita e una casa più sana!

Robot aspirapolvere per parquet e tappeti più venduti

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Ultimo aggiornamento 2023-12-04 at 12:56 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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