Mini Idropulitrice Portatile Migliore – Scelta e Recensioni

Stai cercando la migliore mini idropulitrice portatile? Oggi ti dirò quali sono i modelli più interessanti e come sceglierla!

Un’idropulitrice piccola e compatta sa come regalare immense gioie a chi deve pulire ambienti come il giardino, il patio o il garage, oppure veicoli come le auto e le moto. E non farti ingannare dal suo nome e dalle sue dimensioni, perché questo apparecchio è minuto ma potente, al punto da non far quasi rimpiangere i “fratelli maggiori”. Certo, non potrà mai raggiungere quei livelli di pressione, ma spenderai la metà, farai meno fatica e soprattutto ti garantisco che finirai per innamorarti di questi gioiellini.

Idropulitrice portatile: cosa la distingue?

Confesso che anche io sono rimasto un po’ spiazzato: quando ho deciso di acquistare la mia prima mini idropulitrice, ho faticato parecchio e non ho trovato informazioni utili sul web. Alla fine mi sono lanciato su un modello semi-professionale come la Bosch EasyAcquatak120, fidandomi delle recensioni altrui, e non me ne sono proprio pentito!

Per questo oggi voglio spiegarti cosa contraddistingue i modelli portatili da quelli standard e, fidati, ci sono cose meno scontate di quanto potresti credere.

Tipologie di idro pulitrici piccole

Per prima cosa, il VERO modello portatile è quello a valigetta, ma non significa che non potrai trovare altre idropulitrici piccole con struttura diversa.

Per farti un esempio classico, il modello a carrello rientra di diritto in questa lista, anche se dipende sempre dal suo peso. Puoi trasportarlo in giro perché ha le ruote e il manico, ma alcuni possono risultare più ingombranti e quindi più difficili da muovere e da conservare.

Altri modelli di idropulitrice piccola sono in tutto e per tutto identici a quelli a carrello ma… non hanno le ruote. Al loro posto c’è una semplice base d’appoggio, con un regolare manico posto in cima. Quando avrai finito di usarli, non dovrai fare altro che sollevarli e metterli dove ti pare, in attesa del prossimo utilizzo. Infine, ecco i modelli a forma di lancia spruzzatrice come la Worx WG629E, che di solito sono alimentati a batteria.

Ecco un piccolo anticipo, che ti permetterà di capire quali caratteristiche cercare in un prodotto compatto e per il trasporto:

  • Peso: meglio tenersi intorno ai 5 o 6 chili.
  • Struttura: è bene che sia compatta, per facilitarne l’uso e il trasporto.
  • Forma: il modello a valigetta è il top in assoluto.
  • Ruote: se opti per un pulitore classico, meglio sceglierne uno con le ruote.

Migliori idropulitrici portatili [RECENSIONI]

1. Bosch Idropulitrice EasyAquatak120

Appena l’ho vista, l’ho comprata al volo e ora non riesco più a farne a meno. La uso per fare tutto, per pulire ad esempio il mio Vespino, ma anche per le sedie da giardino, per il pavimento del patio e per l’auto. Ha dei dati tecnici che, a dispetto della sua compattezza, sono molto interessanti. Inoltre, il design a valigetta ti permette di portartela in giro come se nulla fosse!

  • Pressione 120 bar
  • Portata 350 litri orari (l/h)
  • Potenza motore 1.500 watt
  • Peso 4,5 chilogrammi
  • Lunghezza del tubo flessibile: 5 metri
  • Cavo di alimentazione: 5 metri
  • Ottima dotazione di accessori
  • Serbatoio per il detergente

Super compatta e facilissima da usare: è questo l’identikit della EasyAquatak 120. Ha una pressione piuttosto elevata, se consideriamo le sue dimensioni, e consente di ottenere una forza pulente molto efficace contro qualsiasi superficie. Come ti ho anticipato, io la uso per pulire di tutto: dall’auto alla Vespa, passando per la serranda del garage e il mobilio da giardino. E in caso di sporco ostinato, poco male, dato che ti basta aggiungere il detergente nel serbatoio apposito.

La gamma di accessori è ottima, e include la lancia e il tubo a pressione, insieme al raccordo rapido per il tubo dell’acqua e al già citato serbatoio per il detergente. La struttura della valigetta è salvaspazio, perché ti consente di avvolgere il cavo e di ancorare la lancia direttamente alla sua struttura. Ho apprezzato molto la sua leggerezza e la semplicità d’uso: non devi fare altro che collegare la lancia con il cavo apposito, e inserire il tubo per l’acqua!

Altre cose da sottolineare? La bocca della lancia ha una ghiera tonda che ti permette di regolare il getto, e la lancia stessa ha 2 snodi: il primo consente di piegarla a 90 gradi, mentre il secondo fino a 360 gradi. In sintesi, potrai personalizzarla e riuscirai a raggiungere anche le zone e gli angoletti più complicati.

PRO

  • Pressione e potenza elevate
  • Super compatta e leggera
  • Tantissimi accessori inclusi
  • Ghiera per regolare lo spruzzo
  • Lancia con 2 snodi (90 e 360 gradi)
  • Davvero facile da utilizzare

CONTRO

  • Non adatta per superfici molto estese

2. Worx Idropulitrice WG629E 20 V Nero

Un altro gioiello che non potevo non recensire, e che ho avuto la fortuna di provare in prima persona. Forse la comprerò, forse no, ma poco importa: è una mini idropulitrice a lancia davvero leggerissima (poco più di 1 chilo e mezzo) e che funziona a batteria. Inoltre, è sprovvista di serbatoio ma ha un tubo con galleggiante, che potrai infilare anche in piscina!

  • Peso 1,6 chilogrammi
  • Batteria removibile al litio (inclusa)
  • Durata batteria: da 50 a 15 minuti
  • Pressione massima 22 bar
  • Senza serbatoio, con tubo e galleggiante
  • Lancia con prolunga inclusa
  • Ghiera dell’ugello regolabile

Parto subito da questa notizia molto positiva: il getto della pompa interna può essere regolato tramite un comodo pulsante sull’impugnatura della lancia. Si va da un minimo di 6,5 bar ad un massimo di 22 bar, che è davvero tantissimo per un semplice modello di idropulitrice portatile con alimentazione a batterie. L’autonomia della batteria va invece da 15 minuti al massimo della potenza, a 50 minuti se la userai al minimo della pressione.

Non ha il serbatoio, ma potrai collegare senza problemi un comune tubo dell’acqua, oppure potrai usare il tubo in dotazione, accessoriato con il galleggiante. Considera che questo ti consente di infilarlo in qualsiasi secchio o recipiente, nei fiumi e persino in piscina (se hai la fortuna di averne una, ovviamente!). La bocca della lancia ha una ghiera per regolare il getto, con 5 opzioni diverse, che ti permettono la qualsiasi: potrai infatti usarla per pulire lo sporco, o per innaffiare le piante.

In conclusione, si tratta di un accessorio innovativo, leggerissimo, pratico da usare e molto versatile. Non viene ovviamente pensato per le pulizie massicce e prolungate, però è ottimo per lavare auto, bici, veicoli in generale e per il campeggio!

PRO

  • Incredibilmente versatile
  • Leggerissima e facile da usare
  • Piccola e portatile ma potente
  • Autonomia elevata a potenza minima
  • 5 regolazioni per il getto

CONTRO

  • Autonomia ridotta a potenza massima

3. Black & Decker BXPW1400E Idropulitrice ad Alta Pressione

È un prodotto della Black & Decker: c’è altro da dire? In realtà sì, perché le qualità di questa idropulitrice piccola con le ruote sono davvero tantissime. Innanzitutto ha una potenza molto elevata, tanto da richiedere un po’ di attenzione, specialmente quando colpisci l’intonaco. In secondo luogo, pur essendo in plastica, è una delle più resistenti e affidabili sul lungo periodo. Infine, ha una dotazione spaventosa di accessori!

  • Pressione 110 bar
  • Potenza 1.400 watt
  • Portata 390 litri orari (l/h)
  • Modello verticale con ruote
  • Peso 6,5 chilogrammi
  • Lunghezza del cavo da 5 metri
  • Dotazione di accessori da record
  • Filtro nell’attacco dell’acqua

Sarà anche piccina, ma è potente e capace di sgrossare la qualsiasi, dallo sporco unto fino ad arrivare alle consuete pulizie del mobilio da giardino. È perfetta se la userai sui veicoli come le auto, le moto e le bici da mountain bike, che tendono spesso a incrostarsi di fango dalle ruote al sellino. Inoltre, ha un cavo piuttosto lungo (da 5 metri) e una portata superiore alle medie, che raggiunge i 390 litri al secondo.

Ha un peso superiore ad altri modelli di idropulitrice portatile, ma non dimenticarti che ha le ruote e il manico, quindi potrai trainarla con te senza versare una sola goccia di sudore. Ha persino un filtro situato nell’attacco per il tubo dell’acqua, ed è un extra che non si vede mai su questa fascia di prezzo. Ne guadagna la durata, perché il filtro protegge il pulitore dalle impurità, che potrebbero causare un guasto nel lungo periodo!

Gli accessori sono tantissimi, e possono essere comodamente agganciati sulla “schiena” dell’elettrodomestico. C’è addirittura una versione (più costosa) che include la spazzola rotante per pulire il patio.

PRO

  • Prezzo conveniente
  • Potenza elevata
  • Modello con ruote per il traino
  • Dotazione eccezionale di accessori
  • Tubo ad alta pressione da 5 metri
  • Filtro che blocca le impurità

CONTRO

  • Peso superiore alle medie

4. Karcher K2 Basic Idropulitrice a Freddo 110 Bar

Ecco un classico modello verticale, ma senza le ruote, dunque con base di appoggio piatta. Mi ha colpito la sua potenza, piuttosto elevata per una mini idropulitrice basica, che basta e avanza per pulire lo sporco più complicato, come quello delle fughe del mattonato in giardino. È piuttosto potente e quindi ti consiglio di fare attenzione a dove la punti, perché un materiale meno resistente (come l’intonaco) potrebbe cedere!

  • Pressione 110 bar
  • Portata 350 litri orari (l/h)
  • Potenza 1.400 watt
  • Peso 4 chilogrammi
  • Lunghezza tubo 3 metri
  • Ideale per bici, motori e auto

Non sarà potente e scattante come un modello professionale, ma la Karcher sa comunque il fatto suo. Innanzitutto ha una buonissima potenza di base, visto che una pressione da 110 bar è sufficiente per un qualsiasi uso domestico da esterno, dall’auto al pavimento del giardino. Il tubo non è fra i più lunghi sul mercato, ma 3 metri possono bastare. E poi c’è il marchio Karcher che garantisce per la qualità dei materiali e per l’efficienza di questo pulitore.

L’unico vero difetto è che non ha le ruote, ma il peso leggero (4 chili) ti permette di alzarla e di spostarla in giro per il giardino senza grossi problemi. Il trasporto è molto semplice, dato che ti basta utilizzare la maniglia superiore. Ed è facilissima da usare: devi soltanto collegare una fonte d’acqua (il tubo) e il cavo dell’alimentazione ad una presa. L’ugello ha una ghiera rotante, il che vuol dire che potrai personalizzare il getto!

PRO

  • Prezzo economico
  • Piuttosto potente
  • Peso leggero e facile da usare
  • Flessibile e compatta
  • Ghiera per regolare il getto
  • Perfetta per bici, auto e moto

CONTRO

  • Non ha le ruote per il traino
  • Il cavo poteva essere più lungo

Come scegliere una mini idropulitrice?

1. Livello di pressione

La pressione è uno dei fattori più importanti da studiare, quando scegli un’idropulitrice, per un semplice motivo: identifica la forza impressa dall’apparecchio al getto d’acqua, e nei modelli avanzati può addirittura superare i 500 bar. Siccome oggi ti sto parlando di quelle portatili, sappi che nel nostro caso difficilmente si superano i 150 bar di pressione, e nei prodotti economici ci muoviamo intorno ai 90-100 bar.

È un limite? Non più di tanto perché, se hai intenzione di usarla a casa e per pulire (ad esempio) le sedie del giardino, l’auto, la moto o il patio, questa spinta va più che bene. Se invece ti serve per scrostare lo sporco “duro e cattivo”, allora una pressione di questo livello con tutta probabilità ti lascerà un po’ deluso. In quel caso, infatti, dovrai spendere qualcosa in più per comprare un apparecchio più potente, intorno ai 250-300 bar!

Valore consigliato: dai 100 ai 200 bar.

2. Portata del getto

Anche la portata è un valore che ti consiglio di tenere a mente, prima di prendere una decisione definitiva. In questo caso si fa riferimento alla quantità di acqua che il pulitore può erogare nell’arco di 60 minuti, quindi si misura sempre in litri per ora (l/h).

Quali sono i valori giusti per un’idropulitrice piccola ma potente il giusto? Io ti suggerisco di partire sempre da almeno 350 litri orari: ovvero il valore minimo per poter lavare non solo oggetti come le sedie, ma anche superfici più impegnative come i vialetti, le moto e le automobili. Naturalmente puoi anche decidere di optare per qualcosa in più, con valori intorno ai 400 litri orari.

Superati i 400 si entra nel campo delle idropulitrici professionali, e lì salgono sia il costo sia il peso e l’ingombro della macchina!

Valore consigliato: dai 350 ai 400 litri orari (l/h).

3. Peso e ingombro

Come ti ho già anticipato, è importantissimo scegliere un pulitore ad acqua con un peso ridotto, per evitare di affaticarti, quando dovrai portartelo in giro come un cagnolino!

Il peso minimo è intorno ai 4 o 4,5 chili, mentre quello massimo (sempre se si resta nel settore di una idropulitrice portatile) non dovrebbe superare i 6 o 7 chilogrammi. Ricordati che più sarà pesante, più sarà difficile da spostare, quindi se ti serve un modello mini devi per forza scegliere un prodotto compatto e leggero.

Valore consigliato: dai 4 chili ai 6,5 chili.

4. Struttura

Se vuoi portarti a casa una mini idropulitrice facile da spostare, allora il modello a valigetta vince a mani basse. Credimi quando ti dico che è super-facile da usare, comodissimo e bello anche da un punto di vista estetico. Certo, ha un costo leggermente superiore rispetto alle medie di quelli portatili, ma vale ogni centesimo del suo prezzo.

Se vuoi spendere di meno, però, c’è il tradizionale idropulitore verticale, che come ti ho spiegato somiglia ad un vero e proprio carrellino. Essendo dotato di due grandi ruote, potrai trainarlo senza alcun problema, afferrandolo dal manico superiore. Il modello senza ruote può essere sollevato sempre dal manico, ma è ovvio che è più scomodo rispetto agli altri due, e che ti costringerà a fare un po’ di fatica in più!

Modello consigliato: valigetta o in alternativa con ruote.

5. Serbatoio per l’acqua incorporato o no?

La presenza di un contenitore per l’acqua incorporato ha sia dei vantaggi che degli svantaggi. Un modello di idropulitrice con serbatoio, infatti, da un lato ti permette di usarla dove ti pare, visto che non dovrai collegare il tubo dell’acqua. Dall’altro lato, però, la rende anche più pesante e meno maneggevole.

Ci sono però dei modelli, come quelli a batteria, pensati per ridurre al minimo l’ingombro del serbatoio, ma è chiaro che hanno una capienza del contenitore per l’acqua non molto elevata!

Altre informazioni utili per la scelta

Naturalmente ci sono altri elementi importanti che non possiamo escludere, solo perché stiamo parlando di idropulitrici piccole! Cerco di riassumerteli in breve qui di seguito:

  • Potenza e consumi: un’idropulitrice portatile raramente va oltre una potenza di 1.500 Watt, ma può arrivare fino a 1.800 Watt, anche se il costo inevitabilmente sale.
  • Alimentazione: i prodotti piccoli sono alimentati a energia elettrica, quindi dovrai collegarli alla corrente. Ci sono anche alcune idropulitrici a batteria portatili, perfette se non hai la possibilità di reperire una presa nelle vicinanze. Infine, i prodotti professionali sono spesso alimentati a gas o a scoppio (benzina).
  • Lunghezza del tubo: nel nostro caso la lunghezza del tubo flessibile per l’acqua parte da 3 metri fino ad arrivare a 5 metri circa.
  • Accessori: un set con tanti accessori rende l’idropulitrice molto più versatile ed efficiente. Ti parlo ad esempio del kit per la pulizia, della lancia mangia-sporco, dell’ugello ad alta pressione per il detergente e dell’ugello a ventaglio.
  • Lancia: nei modelli compatti la lancia spesso possiede una classica impugnatura a pistola.
  • Serbatoio per il detergente: in certi casi il pulitore portatile ha un piccolo serbatoio, che potrai riempire con il detergente.
  • Materiali: quasi tutte le idropulitrici mini hanno un corpo realizzato in plastica dura, e raramente hanno delle componenti in metallo.
  • Facilità d’uso: un pulitore portatile è sempre molto semplice da usare, dato che basta collegare il tubo della lancia e la sorgente d’acqua. Se è presente un avvolgi-tubo meglio ancora, perché è un extra prezioso per ridurre l’ingombro del filo!
  • A caldo o a freddo? Quasi tutte le idro pulitrici compatte e per uso domestico sono a freddo. Significa che, al contrario dei modelli a caldo, non sono capaci di riscaldare l’acqua da sole.

Vantaggi di una idropulitrice piccola

Le mini idropulitrici non hanno dei veri e propri svantaggi perché, se decidi di comprarne una, sai già che dovrai accontentarti di una potenza ridotta. Se hai bisogno di valori più alti puoi comunque trovare dei buoni compromessi fra peso, dimensioni e prestazioni pulenti.

Sappi in ogni caso che un buon modello portatile basta per lavare senza problemi le auto, le moto e i pavimenti in esterna!

Inoltre, un apparecchio di questo tipo è ideale anche per la pulizia di superfici un po’ meno dure e resistenti, e alle volte anche dei cani! Il getto classico di una idropulitrice potente, infatti, potrebbe danneggiare quelle componenti più sottili o più fragili, cosa che invece non accade con un modello con prestazioni inferiori.

Mini idropulitrici portatili più vendute

crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/maturo-lavaggio-lanzenwäsche-auto-2875249/

Ultimo aggiornamento 2021-06-16 at 19:24 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Lascia un commento