Trappole per Scarafaggi e Blatte: Scelta e Recensioni

Le trappole adesive per scarafaggi e blatte rappresentano una soluzione economica e non invasiva per evitare la loro proliferazione!

A marzo e ad aprile, spesso le nostre case vengono invase dalle blatte e dagli scarafaggi. In quel caso occorre trovare quanto prima una soluzione, perché il problema potrebbe peggiorare fino al punto da diventare difficile da gestire. Le trappole adesive rappresentano, da questo punto di vista, un’opzione economica ed efficace, utile per tamponare la proliferazione di questi fastidiosi insetti.

Sono semplicissime da usare, ma richiedono l’utilizzo di un’esca efficace, per poter attirare gli insetti in questione. In questa guida, dunque, scopriremo insieme quali sono le trappole per scarafaggi più efficaci, e le loro caratteristiche!

Come funziona la trappola per scarafaggi?

Le trappole per blatte sono semplicissime da capire. Si tratta di semplici scatolette di cartone con una superficie adesiva al loro interno, o almeno queste sono le più diffuse. Non bisogna infatti confonderle con le esche collanti avvelenate. In questo caso, infatti, la superficie con la colla contiene anche del veleno per scarafaggi, solitamente in gel, e che riesce ad attirare le blatte risultando particolarmente ghiotto per loro.

Le semplici trappole collanti, senza veleni, sono da preferire se vuoi evitare soluzioni che possano risultare tossiche, ma hanno ovviamente una capacità limitata. In sintesi, non fanno altro che attirare le blatte dentro la scatoletta, posizionando del cibo come le molliche di pane, incollandole alla superficie quando entreranno nella trappola. Per eliminarle del tutto, invece, servirebbe avvelenarle col gel: in questo modo torneranno nel nido, moriranno e verranno mangiate dagli altri scarafaggi, avvelenandoli a loro volta.

Nota: esistono anche delle scatole in plastica con varie vie di ingresso, che permettono agli insetti di entrare ma non di uscire. In quel caso gli scarafaggi non restano incollati, quindi potrai riutilizzare la trappola dopo averla lavata.

Di contro, queste scatolette risultano estremamente pratiche e poco costose. Inoltre, non inquinano l’ambiente, non presentano alcun rischio per gli animali domestici, non intossicano l’aria di casa, non contengono sostanze chimiche e sono del tutto innocue per i bimbi!

In alternativa alle trappole e ai veleni, se vuoi, puoi leggere il mio articolo sugli ultrasuoni per scarafaggi, anch’essi innocui per la salute e utili per tenere lontane le blatte!

Importante: infine, sappi che la trappola adesiva di solito ha una scadenza di 2 mesi, superati i quali la colla perde efficacia!

Classifica delle migliori trappole per scarafaggi e blatte [RECENSIONI]

1. FullSexy Trappola per Blatte Adesiva (20 Pezzi)

Secondo me le trappole della FullSexy battono le altre per distacco, soprattutto se si parla della qualità della colla, capace di bloccare anche lo scarafaggio più brutto, grosso e cattivo che circola indisturbato in casa. Inoltre, si tratta di un modello facilissimo da usare e da assemblare, al punto che ti basteranno pochi secondi per mettere in piedi la “casetta”. Considera poi che la confezione include 20 pezzi, quindi potrai disseminarle ovunque in casa.

Ovviamente la trappola in questione si basa esclusivamente sulla sua superficie collante. Vuol dire che la colla non ha una formula che include i veleni, dunque non uccide le blatte, ma si limita ad appiccicarle. Come ti ho spiegato, questo significa che la colla è del tutto atossica: dunque è sicura, non corre il rischio di far del male a bimbi e animali, non inquina l’aria di casa e non fa del male al pianeta.

Altra precisazione: di solito il gel dei veleni funge da esca ma, non essendo presente, dovrai essere tu a rendere appetibile la trappola. Poco male, perché basta posizionare sulla superficie collante dei residui di cibo, come ad esempio il pangrattato, piccoli pezzi di biscotto o di formaggio, pezzettini di grissini tritati e via discorrendo. Una volta trovata la posizione giusta, questa trappola è infallibile!

2. Kimimara Cockroach Trappola per Scarafaggi (12 Pezzi)

Questo prodotto della Kimimara condivide bene o male le stesse caratteristiche della trappola precedente. Si tratta dunque di un foglio di cartone da piegare e assemblare “a casetta”, con all’interno una strip di colla dotata di protezione, che dovrai rimuovere prima di posizionare la scatola in giro per la casa, la cucina o il bagno. La confezione stavolta include 12 pezzi, quindi forse ti conviene prenderne 2.

La trappola in questione si rivela efficace contro qualsiasi insetto attirato dalle esche, come nel caso delle formiche o dei ragni, sebbene dia il massimo soprattutto contro blatte e scarafaggi. Chiaramente anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un prodotto assolutamente sicuro per la salute e non tossico: la colla, infatti, non contiene sostanze chimiche e soprattutto non ha una formula a base di veleni in gel.

Per quel che riguarda le esche, al solito ti consiglio di usare il pangrattato, i pezzettini di pane o di dolci, i biscotti o altre opzioni come le molliche di cibi fritti e i pezzettini di carne. Per aumentarne l’efficacia, ti suggerisco di posizionarne 6 in ogni stanza della casa, così da coprire una zona più ampia, incrementando le probabilità di catturare scarafaggi e altri insetti che si aggirano nei dintorni!

3. CatchMaster 100i Trappola Adesiva No Veleno (30 Pezzi)

Ecco un’altra trappola adesiva per blatte classica, dunque realizzata a partire da un foglio di cartone e da una superficie collante dotata di strip di protezione. Pure in questo caso, hai la certezza di usare una trappola non tossica, che non contiene elementi chimici, veleni o qualsiasi altra sostanza che potrebbe mettere a rischio la salubrità dell’aria domestica o la salute di chi la abita.

La confezione contiene 30 cartoncini, e ha un prezzo davvero competitivo. Questa trappola può essere usata per attirare diversi insetti, dalle formiche fino ad arrivare ai ragni, quindi è piuttosto versatile. Anche qui dovrai pensare tu all’esca, da posizionare come sempre sopra la colla. Inoltre, i fogli possono essere tagliati per ottenere delle “mini trappole”, utili da posizionare nelle zone più anguste e strette in casa.

In alternativa, potrai usare un foglio per intero (composto da 3 trappole). Ovviamente usare questi cartoncini collanti è un gioco da ragazzi, ma ti consiglio come sempre di fare attenzione a dove li posizionerai. Le trappole per blatte da sole non possono fare miracoli: devi infatti riuscire a intercettare gli scarafaggi e a catturare la loro attenzione, per aumentare le probabilità di acchiapparli. Infine, la colla è di ottima qualità!

Dove mettere le trappole per scarafaggi?

Come sempre, quando si tratta di combattere un’infestazione di parassiti e insetti, è importante agire con criterio e seguendo una determinata strategia. L’efficacia delle trappole per blatte, infatti, dipende soprattutto da due fattori: dall’esca usata, e dal posizionamento della scatola.

Le trappole in questione conviene posizionarle in certi punti strategici: ad esempio sul pavimento in cucina, vicino agli elettrodomestici come il forno, la lavastoviglie o il frigo. Altre trappole possono essere messe vicino alla dispensa, ovvero dove si trova il cibo, e lungo le zone di passaggio (rasente i muri).

Le blatte tendono ad invadere spesso anche i bagni. In questo caso, ti consiglio di posizionare le trappole dietro al water, vicino al piatto doccia, sotto al lavandino e nelle aree vicine alla lavatrice. Se invece parliamo delle stanze da letto, vanno bene tutte le zone come gli armadi, sotto il letto, sotto il mobilio e dietro elettrodomestici come la TV o il comò.

Ci sono altre zone da coprire con le trappole adesive, come i già citati punti di passaggio più frequenti, le possibili vie di ingresso (come gli scarichi), le fessure lungo le pareti, i fori di ventilazione e gli elettrodomestici. Le blatte amano questi ultimi, per via del calore generato dal motore, proprio come i topi!

Come si usano le trappole per blatte?

Sicuramente avrai già capito che non serve una laurea in astronomia per utilizzare le trappole per scarafaggi. La vera difficoltà, come ti ho spiegato, è capire quali sono le zone migliori dove dovresti posizionarle. Per il resto, l’uso di queste trappole è di una facilità disarmante.

Non devi fare altro che prendere il cartoncino, aprirlo, togliere la protezione alla striscia adesiva e mettere sopra la colla alcune esche appetitose per le blatte. Io uso spesso il pangrattato, ma funzionano bene anche i pezzetti di biscotto, il formaggio, il prosciutto e altri cibi vari. Le blatte, come sicuramente saprai, non sono molto schizzinose!

Dopo aver messo l’esca alimentare sopra la colla, devi chiudere la scatola, incastrando le due alette l’una sull’altra, così da creare il “tetto”. Le blatte potranno tranquillamente entrare dalle sezioni aperte della trappola, ma non potranno uscire. A tal proposito, è importante scegliere un modello con una colla di qualità.

Nota: per mettere alla prova la qualità della colla puoi fare un test. Prendi una bottiglietta d’acqua piena, posizionala sopra la superficie collante, esercita una leggera pressione e capovolgi il cartone. Se la bottiglia resta incollata, hai la certezza di poter contare su una trappola efficace!

Quando la trappola avrà fatto il suo dovere, potrai buttarla nella spazzatura e smaltirla senza problemi.

Trappole adesive per scarafaggi più vendute

Ultimo aggiornamento 2024-06-18 at 09:54 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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